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L’oroscopo della settimana e dell’anno di Patfata

21 Maggio 2008

Patrizia Brivio, in arte Patfata, cura l’oroscopo del giorno su Radio Deejay ed ha curato quello annuale (2008) per la rivista Cosmopolitan. Chi fosse arrivato in ritardo ma volesse ancora dare una sbirciatina a quello che l’aspetta nell’anno in corso ecco i link:

Patfata tiene sul Cosmopolitan.it anche l’oroscopo della settimana. Per leggerlo basta cliccare qui e scegliere il proprio segno zodiacale.

Ofiuco, la costellazione dimenticata

3 Marzo 2008

 

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L’Ofiuco è la tredicesima costellazione dello zodiaco moderno e l’unica che non ha un corrispondente segno astrologico. L’Ofiuco, il cui nome deriva dal greco, vuol dire ‘Colui che tiene il serpente’ ed infatti la sua iconografia più nota è quella di un uomo che porta un serpente ed il cui corpo lo divide in due parti, la Coda del Serpente e la Testa del Serpente. La costellazione di Ofiuco è detta anche Serpentario e come le altre dodici costellazioni (Ariete, Toro, Gemelli, Cancro, Leone, Vergine, Bilancia, Scorpione, Sagittario, Capricorno, Acquario, Pesci) viene attraversata dal Sole nel suo cammino annuale attraverso la fascia dell’Eclittica. La sua posizione è tra il Sagittario e lo Scorpione (dal 30 novembre al 17 dicembre).

Questa costellazione deve la sua fama nei tempi moderni, soprattutto per una supernova esplosa al suo interno che attirò l’attenzione degli astronomi all’inizio del ‘600 e che fu chiamata “Supernova di Keplero”. Le costellazioni zodiacali come le conosciamo sono pura fantasia e nascono semplicemente da un’illusione di prospettiva che allinea le stelle formando delle ‘figure’ che non esistono.

Lo zodiaco tropicale, su cui si basa il sistema astrologico classico, è stato diviso arbitrariamente in 12 parti uguali, solo per comodità, escludendo volontariamente l’Ofiuco. Fu, nel 1995, l’astronoma inglese Jacqueline Mitton della Royal Astronomical Society a sollevare la questione della tredicesima costellazione dell’Ofiuco. Fu attaccata da ogni fronte, ma soprattutto dagli astrologi, perché questa affermazione, peraltro vera e sostenuta a livello scientifico, renderebbe inesatte le attribuzione dei segni zodiacali a determinati mesi. In pratica i segni zodiacali hanno la durata di circa un mese solo per comodità: dodici mesi all’anno, dodici segni zodiacali, dodici costellazioni, più facile di così!

Le previsioni sbagliate dagli oroscopi nel 2007

12 Febbraio 2008

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Come ogni anno il Cicap, il Comitato italiano per l’accertamento delle affermazioni sul paranormale, ha verificato l’attendibilità delle previsioni degli oroscopi sull’anno appena trascorso. E anche questa volta il risultato è stato molto deludente, almeno per chi crede e segue alla lettera le indicazioni di astrologi e sensitivi. “Le previsioni – ha commentato Stefano Bagnasco, fisico all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e coordinatore del Gruppo di Studio sull’Astrologia del Cicap - sono per lo più così generiche da essere un po’ come le macchie del test psicologico di Rorschach: non rappresentano nulla, ma è la nostra psiche a dar loro un significato. Quando invece, attraverso queste raccolte annuali o per mezzo di veri e propri studi scientifici, si mettono direttamente alla prova le affermazioni degli astrologi, il risultato è deludente. Ad esempio, un recente studio di David Voas, dell’università di Manchester, ha preso in esame più di un milione di coppie e concluso che non esiste alcun rapporto tra i segni zodiacali e l’intesa di coppia”.
Grazie anche al supporto del gruppo di volontari coordinati da Andrea Proietti Lupi la raccolta di dati da parte del Cicap è diventata ancora più precisa e completa. “Dobbiamo raccogliere sempre più materiale per trovare qualche previsione che non sia troppo vaga per essere verificabile” spiega Proietti Lupi.
Ma veniamo alle previsioni sbagliate in modo eclatante dagli oroscopi nel 2007:

TELEVISIONE

Secondo l’Almanacco di Barbanera l’anno si sarebbe aperto all’insegna del “rinnovamento soprattutto di televisione e giornalismo” con il “sistema televisivo in crisi che si solleva da settembre in poi”. Peccato che invece la televisione italiana sia stata invece investita dallo scandalo degli accordi tra dirigenti RAI e Mediaset.

POLITICA NAZIONALE

  • Grazia Bordoni aveva previsto su Sirio che “Romano Prodi potrà contare su un 2007 più facile da gestire, grazie soprattutto ad un transito di Giove in Sagittario”. Quando si dice una gufata!
  • L’astrologa Horus sulle pagine del Venerdì di Repubblica aveva dichiarato “Non si riusciranno a fare i partitoni come quello Democratico”. No, infatti, ora sembra che ci propinino anche quello della Libertà!

POLITICA INTERNAZIONALE

  • Nel interpretazione di Nostradamus fornita da Renucio Boscolo il 2007 doveva essere l’anno di “una guerra negli Urali, con conseguente esodo biblico delle popolazioni per sfuggire alla guerra” ed in quella fornita da Luciano Sampietro addirittura saremmo dovuti essere in piena terza guerra mondiale. “Nel 2007 o nel 2012 - poi - la regina d’Inghilterra Elisabetta II (ma potrebbe anche essere Camilla Parker Bowles) morirà in guerra (a cavallo)”. Qui però le speranze non sono ancora vane.
  • Secondo la sensitiva Stefanova nel 2007 sarebbe dovuto cadere anche Ahmadinejad in Iran.
  • Grazia Bordoni, invece, aveva previsto “la ripresa della popolarità di George W. Bush” crollato invece ai minimi della sua presidenza, ai livelli di Nixon durante lo scandalo Watergate.
  • Per il sito oroscopofree.it negli Stati Uniti sarebbe dovuto accadere un “evento che cambierà la politica estera di questo paese”.
  • Il famoso astrologo francese Andrè Barbault aveva dichiarato al Nouvel Observateur che, per merito dell ’incrocio armonico di tre cicli planetari, il 2007 sarebbe stato l’anno della pace tra israeliani e palestinesi. I fatti di questi giorni confermano ulteriormente questa azzeccatissima previsione.
  • L’astrologa Horus sulle pagine de Il Venerdì di Repubblica aveva previsto la vittoria in Francia di Segolène Royale su Sarkozy.

FINANZA

“Le borse dovrebbero continuare a tenere per tutto il 2007” e i “ i momenti più vivaci per investire saranno febbraio-marzo e luglio-agosto” secondo l’astrologa Grazia Mirti. Se qualcuno l’ha ascoltata, alla luce di quello che è successo con i mutui subprime in Usa, credo che ora l’abbia convinta a munirsi di una scorta e ad asserragliarsi in un luogo segreto della Barbagia.

SPETTACOLO

  • Il sensitivo Solange prevedeva che “non c’erano bambini in arrivo” per la coppia Buffon-Seredova. Che tempismo! Dopo qualche giorno la show-girl rivelava ai giornali di essere incinta ed ora è madre del piccolo Louis Thomas, nato il 28 dicembre scorso.
  • Per l’astrologa Barbara Massimo l’amore sarebbe andato a gonfie vele per l’ex top model Carla Bruni… si, ma con l’ex fidanzato Raphael Enthoven.

Astrologia si o no

30 Maggio 2007

L’astrologia ha una lunga storia alle spalle che parte dalla Mesopotamia e arriva fino ai giorni nostri. I tanti progressi scientifici che si sono susseguiti in questi secoli non ne hanno intaccato però l’aurea e il fascino. Sono milioni le persone al mondo che credono fermamente nell’oroscopo e si affidano alle sue previsioni profetiche. Tra questi c’è anche chi non prende una decisione senza prima avere interpellato le stelle. Un esempio famoso è quello dell’ex presidente degli Stati Uniti, Ronald Reagan, che non fissava mai un appuntamento se prima non aveva consultato la sua astrologa di fiducia. Praticamente quello che stanno facendo molti manager al giorno d’oggi. Alcune aziende si affidano ai profili personali astrologici per scegliere i propri candidati. Qualche anno fa, una giovane neo laureata ha denunciato un’azienda di Torino, perché questa, prima di scartarla al colloquio, le aveva domandato segno zodiacale e ascendente.

Per l’astrologia, la conformazione del cielo e la posizione di stelle e pianeti al momento della nascita, possono influenzare la vita, il carattere e le inclinazioni del singolo individuo. Secondo un’indagine condotta dalla Doxa nel 1998, gli italiani, che si sono rivolti ad un astrologo per conoscere il proprio il futuro, sono stati circa il 13% e tra questi più della metà lo ha fatto solo una volta. Ma quelli che dichiarano di non leggere mai un oroscopo sono solo il 24%. Che i pianeti influenzino il carattere e la personalità delle persone è una credenza molto più radicata ed accettata del fatto che nella posizione delle stelle e nel movimento dei pianeti sia possibile leggere il proprio futuro. A parere degli psicologi se l’astrologia ha successo e milioni sono le persone che anche affermando di non credere nell’oroscopo un’occhiatina la danno sempre, è perché trattasi di un modo per conoscere una persona, attraverso le caratteristiche generiche del suo segno zodiacale, rassicurante e tranquillizzante. Leggere l’oroscopo serve anche a definire la propria personalità e quella degli altri utilizzando criteri diversi da quelli normalmente utilizzati. I segni zodiacali, infatti, non hanno nulla a che vedere con la ragione.

Molte persone, a sostegno delle previsioni degli oroscopi, citano i casi in cui tali previsioni erano azzeccata. Una delle più note è quella fatta dall’astrologa Jeanne Dixon che aveva previsto la morte del presidente John Kennedy durante il suo mandato. Ma solo pochi ricordano le clamorose profezie che l’astrologa ha sbagliato come quella che sarebbero stati i russi i primi uomini ad andare sulla luna. Secondo alcuni studiosi la percentuale di volte in cui un astrologo può prenderci è molto vicina a quella che si raggiungerebbe tirando a indovinare.

Per approfondire l’argomento si può leggere l’articolo su Focus da cui questo pezzo è stato tratto.

Tutti possono fare l’oroscopo con l’Effetto Barnum

22 Maggio 2007

Difficile convincere un assiduo lettore di oroscopi che quello previsto dall’astrologo di turno può valere per tutti i segni zodiacali. Spesso, infatti, i profili caratteriali tracciati a partire dal tema natale sembrano proprio ricalcare a meraviglia gli aspetti della nostra personalità. Ognuno di noi però potrebbe creare un oroscopo o un tema natale convincente senza consultare le stelle. Questo è possibile grazie al cosiddetto Effetto Barnum. Phineas Taylor Barnum, nato nel 1810 nel Connecticut, era diventato famosissimo come showman e organizzatore di spettacoli sfruttando l’attrazione delle persone per il bizzarro e l’inusuale. Nei suoi circhi faceva esibire attrazioni sensazionali ed il suo motto, che è diventato celebre, era proprio “We have a little something for everyone”. I suoi spettacoli contenevano numeri talmente vari e diversificati da riuscire ad accontentare tutti gli spettatori. Tra tante proposte, ognuno di loro trovava almeno una cosa che fosse di suo gradimento. Nel 1950 Paul Meehl ha cognato il termine ‘effetto Barnum’ per mettere in guardia o suoi colleghi psicologi dall’attribuire una valore acritico alle misure convenzionali della personalità, troppo vaghe secondo lui per essere significative. Il primo però ad interessarsi a Barnum era stato lo psicologo americano Bertram Forer nel 1948. Durante un corso introduttivo all’Università della California, Forer consegnò, ai quaranta studenti presenti, un questionario da lui realizzato. Il questionario doveva descrivere in maniera sintetica ed oggettiva il carattere di una persona. Sulla base dei risultati ottenuti dalle risposte fornite dagli studenti, Forer diede loro un breve profilo caratteristico in tredici punti che li descriveva. Ogni studente, sulla base del responso, doveva esprimere, con un punteggio da zero a cinque, quanto il profilo lo rappresentasse. Il risultato fu quello che Forer si aspettava. Quasi tutti gli studenti avevano dato un punteggio alto e la media del punteggio si aggirava intorno al 4,2. Nessuno aveva dato zero o uno! Solo alla fine il professore rivelò ai suoi studenti di avere un profilo identico per tutti.
Ecco i punti del testo originale:

  1. Hai molto bisogno che gli altri ti apprezzino e ti stimino.

  2. Hai una tendenza ad essere critico nei confronti di te stesso.

  3. Hai molte capacità inutilizzate che non hai volto a tuo vantaggio.

  4. Pur avendo alcune debolezze nel carattere, sei generalmente in grado di porvi rimedio.

  5. Il tuo equilibrio sessuale è stato in qualche modo problematico.

  6. Disciplinato e controllato all’esterno, tendi ad essere preoccupato ed insicuro dentro di te.

  7. A volte dubiti seriamente di aver preso la giusta decisione o di aver fatto la cosa giusta.

  8. Preferisci una certa dose di cambiamento e varietà e ti senti insoddisfatto se obbligato a restrizioni e limitazioni.

  9. Ti vanti di essere indipendente nelle tue idee e di non accettare le opinioni degli altri senza una prova che ti soddisfi.

  10. Hai scoperto che è imprudente essere troppo sinceri nel rivelarsi agli altri.

  11. A volte sei estroverso, affabile, socievole, mentre altre volte sei introverso, diffidente e riservato.

  12. Alcune delle tue aspirazioni tendono ad essere davvero irrealistiche.

  13. La sicurezza è uno degli obiettivi principali nella tua vita.

Leggendo ed esaminando questi punti si riesce a comprendere come molte persone leggano quotidianamente gli oroscopi e credano al proprio tema natale. Forer, infatti, aveva messo nel testo un po’ di tutto, in modo che chiunque trovasse qualcosa che si adattava al proprio carattere. Alcuni dei trucchi utilizzati sono evidenti. Ad esempio, fare affermazioni contraddittorie (come avviene nel punto 6 e nel 11), fare affermazioni talmente scontate da essere vere per chiunque (punto n. 7) oppure sbilanciarsi leggermente verso una descrizione lusinghiera e positiva del carattere, cercando sempre di compensare eventuali difetti del carattere (come nel punto4).

Divertente è scoprire che le frasi utilizzate per creare il questionario, Forer le aveva prese…. Da un libretto di astrologia acquistato in edicola!