
L’Ofiuco è la tredicesima costellazione dello zodiaco moderno e l’unica che non ha un corrispondente segno astrologico. L’Ofiuco, il cui nome deriva dal greco, vuol dire ‘Colui che tiene il serpente’ ed infatti la sua iconografia più nota è quella di un uomo che porta un serpente ed il cui corpo lo divide in due parti, la Coda del Serpente e la Testa del Serpente. La costellazione di Ofiuco è detta anche Serpentario e come le altre dodici costellazioni (Ariete, Toro, Gemelli, Cancro, Leone, Vergine, Bilancia, Scorpione, Sagittario, Capricorno, Acquario, Pesci) viene attraversata dal Sole nel suo cammino annuale attraverso la fascia dell’Eclittica. La sua posizione è tra il Sagittario e lo Scorpione (dal 30 novembre al 17 dicembre).
Questa costellazione deve la sua fama nei tempi moderni, soprattutto per una supernova esplosa al suo interno che attirò l’attenzione degli astronomi all’inizio del ‘600 e che fu chiamata “Supernova di Keplero”. Le costellazioni zodiacali come le conosciamo sono pura fantasia e nascono semplicemente da un’illusione di prospettiva che allinea le stelle formando delle ‘figure’ che non esistono.
Lo zodiaco tropicale, su cui si basa il sistema astrologico classico, è stato diviso arbitrariamente in 12 parti uguali, solo per comodità, escludendo volontariamente l’Ofiuco. Fu, nel 1995, l’astronoma inglese Jacqueline Mitton della Royal Astronomical Society a sollevare la questione della tredicesima costellazione dell’Ofiuco. Fu attaccata da ogni fronte, ma soprattutto dagli astrologi, perché questa affermazione, peraltro vera e sostenuta a livello scientifico, renderebbe inesatte le attribuzione dei segni zodiacali a determinati mesi. In pratica i segni zodiacali hanno la durata di circa un mese solo per comodità: dodici mesi all’anno, dodici segni zodiacali, dodici costellazioni, più facile di così!