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	<title>Sulla Credenza &#187; avvistamento</title>
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	<description>Un blog pensato per accogliere le vostre discussioni e testimonianze</description>
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		<title>Nel &#039;91 un aereo Alitalia avvistò un Ufo su Londra</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Oct 2008 12:45:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adriana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Misteri]]></category>
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		<description><![CDATA[Era la sera del 21 aprile 1991, alle ore 19.58 quando, il pilota del volo di linea Alitalia AZ 284, Achille Zaghetti, partito da Milano con destinazione Londra, aeroporto di Heathrow, avvistò un oggetto volante non identificato mentre era in fase di atterraggio. A renderlo noto è Daily Mail che, dopo più di 17 anni, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><a href="http://www.sullacredenza.com/files/2008/10/ufo.jpg"><img class="size-medium wp-image-93 aligncenter" title="ufo" src="http://www.sullacredenza.com/wp-content/uploads/2008/10/ufo-300x221.jpg" alt="" width="300" height="221" /></a></p>
<p>Era la sera del <strong>21 aprile 1991</strong>, alle ore 19.58 quando, il pilota del volo di linea Alitalia AZ 284, <strong>Achille Zaghetti</strong>, partito da Milano con destinazione Londra, aeroporto di Heathrow, avvistò un oggetto volante non identificato mentre era in fase di atterraggio. A renderlo noto è <em>Daily Mail</em> che, dopo più di 17 anni, porta alla luce questa vicenda fino ad ora tenuta segreta dalle autorità britanniche.</p>
<p>La sera dello stesso giorno anche un’emittente televisiva locale mandò in onda la testimonianza di un <strong>ragazzino 14enne che riferiva di avere visto un missile volare a bassa quota</strong> prima di sparire attraverso la nuvole. Anche la polizia di <em>Brentwood</em>, nell’Essex, sempre il 21 aprile, compilò un rapporto su un oggetto volante apparso in cielo. La descrizione del missile avvistato dal ragazzino e dalla polizia coincide con quella fornita dal comandante dell’Alitalia Zaghetti.</p>
<p>Dal documento che contiene la testimonianza di Zaghetti si evince come l’oggetto fosse simile ad un <strong>missile lungo circa 3 metri</strong>, di colore marrone chiaro e viaggiasse ad una velocità di oltre 190 chilometri orari. Il missile <strong>avrebbe cambiato rotta improvvisamente </strong>arrivando a poco più di 300 metri dall’aereo italiano. A quel punto Zaghetti avrebbe fatto una manovra improvvisa per evitare la collisione con il presunto Ufo. Una frazione di secondo e l’oggetto sarebbe sparito dalla vista del pilota, del co-pilota (che ha sempre confermato l’avvistamento) e dei radar. Interpellata dallo stesso Zaghetti la torre di controllo dell’aeroporto di Heathrow confermò di avere intercettato sul radar un oggetto non identificato a 10 miglia nautiche dal velivolo dell’Alitalia.</p>
<p>Il <strong>Ministero della difesa britannica</strong>, avendo quasi subito scartato la possibilità che si trattasse di un missile, di un palloncino meteo o di un razzo spaziale fu costretto ad <strong>ammettere che l&#8217;oggetto avvistato poteva effettivamente trattarsi di Ufo</strong> e, fu per questo, che il 2 luglio dello stesso anno l’inchiesta venne archiviata.</p>
<p>Questa la testimonianza di Zaghetti: “<em>Ho visto per circa 3 o 4 secondi un oggetto volante molto simile ad un missile e di colore marrone chiaro e ho subito urlato &#8216;Attenzione! Attenzione&#8217; al mio co-pilota, che aveva visto la stessa cosa. Non appena abbiamo incrociato l&#8217;oggetto, ho chiesto a quelli della torre di controllo se avessero notato qualcosa sui loro schermi e l&#8217;operatore rispose che vedeva un obiettivo sconosciuto a 10 miglia nautiche dietro di noi</em>&#8220;.</p>
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		<title>Esiste il Bigfoot?</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Aug 2008 07:51:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adriana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Misteri]]></category>
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		<description><![CDATA[Torna a far parlare di sé il Bigfoot, un ‘animale’ ormai entrato nel mito, metà uomo e metà scimmia, grazie all’ennesimo avvistamento. Questa volta sarebbero stati due cacciatori di Yeti, Matthew Whitton e Rick Dyer, ad incrociare sul loro cammino, mentre si trovavano sulle montagne della Georgia settentrionale, l’ineffabile Bigfoot (o Sasquatch, come lo chiamano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><a href="http://www.sullacredenza.com/files/2008/08/bigfoot2.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-74" title="Bigfoot" src="http://www.sullacredenza.com/wp-content/uploads/2008/08/bigfoot2-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Torna a far parlare di sé il <strong>Bigfoot</strong>, un ‘animale’ ormai entrato nel mito, metà uomo e metà scimmia, grazie all’ennesimo avvistamento. Questa volta sarebbero stati due cacciatori di Yeti, <strong>Matthew Whitton e Rick Dyer</strong>, ad incrociare sul loro cammino, mentre si trovavano sulle montagne della Georgia settentrionale, l’ineffabile<a href="http://www.sullacredenza.com/files/2008/08/bigfoot.jpg"><img class="alignright alignnone size-medium wp-image-73" style="float: right;margin-left: 2px;margin-right: 2px" title="bigfoot" src="http://www.sullacredenza.com/wp-content/uploads/2008/08/bigfoot-223x300.jpg" alt="" width="176" height="237" /></a> Bigfoot (o <strong><em>Sasquatch</em></strong>, come lo chiamano gli indiani d&#8217;America). E non l’avrebbero solo avvistato ma anche catturato e congelato. A riprova hanno organizzato, insieme a <em>Tom Biscardi</em>, una conferenza stampa a Palo Alto in California, mostrando alle centinaia di giornalisti accorsi, foto e persino del materiale genetico della mitica creatura.Peccato però che uno dei due campioni di Dna è risultato di origine umana e l’altro, al 96 per cento di un opossum, un mammifero marsupiale americano delle dimensioni di un gatto.</p>
<p>Secondo Matt Moneymaker, presidente e fondatore del <strong>Bigfoot Field Research Organization</strong>, un organizzazione nata nel 1995 che possiede una banca dati degli avvistamenti e organizza spedizioni nel Sasquatch, sarebbe tutta una bufala. “<em>Scoperta? E&#8217; un falso. E&#8217; un costume di Halloween in un scatola”</em> &#8211; ha dichiarato alla stampa. Intanto, però, la curiosità intorno al Bigfoot continua a crescere e sono in molti a sperare nella sua esistenza.</p>
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		<title>Avvistato un drago nel Kurdistan iraqeno</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Jun 2008 09:39:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adriana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Misteri]]></category>
		<category><![CDATA[avvistamento]]></category>
		<category><![CDATA[Drago]]></category>
		<category><![CDATA[Hussein Amin]]></category>
		<category><![CDATA[Iraq]]></category>
		<category><![CDATA[mitologia]]></category>

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		<description><![CDATA[E’ stato avvistato nel Kurdistan iraqeno un animale lungo 4 metri che i testimoni assicurano assomigliare in modo impressionante ad un drago. Gli abitanti della città curda di Dihuk, che si trova a 460 chilometri da Bagdad, dove è avvenuto l’avvistamento, sono riusciti anche ad immortalare in alcune riprese lo strano rettile. La notizia è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><a href="http://www.sullacredenza.com/files/2008/06/drago.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-60" title="drago" src="http://www.sullacredenza.com/wp-content/uploads/2008/06/drago-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p>E’ stato avvistato nel Kurdistan iraqeno <strong>un animale lungo 4 metri</strong> che i testimoni assicurano assomigliare in modo impressionante ad un <strong>drago</strong>. Gli abitanti della città curda di<em> Dihuk,</em> che si trova a 460 chilometri da Bagdad, dove è avvenuto l’avvistamento, sono riusciti anche ad immortalare in alcune riprese lo strano rettile. La notizia è stata diffusa dall’agenzia locale <em>“Voci dell’Iraq”</em>. L’animale sarebbe lungo almeno 4 metri, di una specie finora sconosciuta e si ciberebbe solo di insetti.</p>
<p>Gli studiosi si sono subito attivati per poter fare luce sul mistero. Il vice rettore dell’università locale, <strong>Hussein Amin</strong>, ha subito preso visione delle riprese fatte dai testimoni e, senza sbilanciarsi troppo, ha spiegato che l’animale “<em>ha una forma simile a quello che potremmo definire un drago</em>” e ha avanzato l&#8217;ipotesi che la creatura abbia almeno cento anni. La domanda che sorge spontanea è come sia possibile che in tutto questo tempo nessuno si sia mai accorto di un essere lungo come una utilitaria e simile ad un personaggio delle fiabe? Nel frattempo tutta la documentazione in possesso dell’università è stata inviata a due <strong>centri di ricerca in Gran Bretagna e Germania.</strong></p>
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		<title>Nessie è tornato!!</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Jul 2007 08:12:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adriana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Misteri]]></category>
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		<description><![CDATA[Dopo tanti anni il mostro di Loch Ness è tornato alla ribalta delle cronache. Grazie alla testimonianza video del tecnico dell’università di Bradford, nello Yorkshire, il 55enne, Gordon Holmes, che dimostrerebbe l’esistenza del leggendario Nessie. “Non credevo ai miei occhi quando ho visto questo animale nero, lungo circa 15 metri, che si muoveva piuttosto rapidamente”, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center">
<p>Dopo tanti anni il mostro di <strong>Loch Ness </strong>è tornato alla ribalta delle cronache. Grazie alla testimonianza video del tecnico dell’università di Bradford, nello Yorkshire, il 55enne, <strong>Gordon Holmes</strong>, che dimostrerebbe l’esistenza del leggendario Nessie. “<em>Non credevo ai miei occhi quando ho visto questo animale nero, lungo circa 15 metri, che si muoveva piuttosto rapidamente</em>”, ha dichiarato Holmes alla stampa. Inizialmente pensava si trattasse di una grossa anguilla. Il video, ora al vaglio degli esperti che hanno preso in esame il filmato per attestarne la veridicità, rappresenterebbe il miglior documento filmato del famoso mostro del lago scozzese.</p>
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