La cripta d'oro di Padre Pio tradisce i precetti francescani?
2 luglio 2009

E’ finalmente pronta la cripta della nuova chiesa di San Pio da Pietrelcina, a San Giovanni Rotondo che ospiterà il corpo di Padre Pio. La cripta, inaugurata da Benedetto XVI nel corso della sua recente visita, è completamente realizzata in oro massiccio, accumulato dai monaci in questi ultimi 20 anni grazie alle donazioni fatte dai fedeli. Molte polemiche ha sollevato questa imponente opera, decorata con dei mosaici dal padre gesuita sloveno Marko Ivan Rupnik, uno dei più grandi esperti di arte sacra, in quanto sono in molti a non ritenerla in linea con il pensiero di Padre Pio e dell’ordine francescano da sempre improntato sulla povertà e la semplicità.
Se si calcola che un grammo d’oro oggi viene valutato circa 24,86 Euro e che il totale della superficie dei mosaici in oro massiccio è di 2mila metri quadrati ci si può fare un’idea del valore monetario (e terribilmente terreno) della cripta. “E’ un’opera d’arte di livello straordinario: se non la si contempla dal vivo, non la si può descrivere. Non ci sono parole efficaci’‘ è, invece, il commento di frate Antonio Belpiede, portavoce dei frati minori cappuccini di San Giovanni Rotondo che vuole sottolineare meramente il valore artistico e culturale dell’opera. “’Il corridoio che si attraversa per arrivare alla cripta è stato realizzato secondo lo stile delle antiche basiliche cristiane - continua frate Belpiede – tende cioè a rallentare il ritmo del pellegrino per dargli la possibilità di pregare e di contemplare. Ci sono le vite in parallelo dei due santi: san Francesco e san Pio. Ero lì a due metri dal papa, alla presenza del maestro Rupnik - quando l’ha visitata e inaugurata. Vedendo quell’opera il santo padre ha commentato letteralmente: ‘non solo e’ un’opera di straordinaria bellezza ma costituisce una lezione di teologia magistrale”. Non sono certa che San Francesco e San Pio sarebbero molto d’accordo su questo punto. Magari avrebbero preferito veder utilizzato tutto quest’oro per opere di bene e caritatevoli, che per riprodurre la loro vita in 36 nicchie diverse.
Il ricorso all’uso dell’oro e le polemiche che ne sono succedute vengono così smorzate da padre Belpiede: “Qualcuno, pochi in verità, ha contestato l’uso dell’oro e lo sfarzo. Ma l’uso dell’oro c’è in tutte le basiliche antiche della cristianità e anche nella basilica inferiore di Assisi dove si celebra il passaggio dalla morte alla vita: l’unico dipinto in oro è quello che celebra la gloria di San Francesco. Di fronte alla gloria di san Francesco salta via tutta l’austerità e la povertà. Noi – conclude frate Belpiede – per la cripta dedicata a San Pio abbiamo pensato di seguire la tradizione antica e di celebrare con un baluginio di oro la gloria di padre Pio che entra ricco di gloria nella gloria dei cieli. La Chiesa ha sempre fatto questo tipo di scelta. Se qualcuno non la pensa allo stesso modo è libero di farlo”. Non aggiungo altro.


75 commenti »
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quanto pane per i poveri del mondo?????
Commento by luciano — 2 luglio 2009 @ 20:58
è uno schiaffo alla povertà e poi vengono a chiedere a me di fare la carità….
Vergognatevi!
Commento by Vincenzoono — 3 luglio 2009 @ 02:34
forse i frati per primi dovrebbero farsi l’esame di cooscienza e applicare la regola francescana,
E’ una vergogna quello che succede a S.Giovanni R.
Commento by maria c. — 3 luglio 2009 @ 04:12
Sono una Cristiana e propio votata a S. francesco perchè amo ed ho amato e cerco di ricordarmi ogni giorno il suo esempio,il coraggio di togliersi i vestiti per vestire la parola di Dio!
Non sono d’accordo su questa cripta è ovvio, ma io che la bibbia la leggo, so che purtroppo stiamo vivendo il tempo della tentazione e questa non esclude nessuno.. ognuno farà i conti in coscenza delle opere che ha compiuto.. il Diavolo è anche nella chiesa, è in ogni luogo dove qualcuno accetta la tentazione. Voi continuate a fare il bene.
Commento by Rebecca — 3 luglio 2009 @ 11:08
ORMAI L’APPARIRE E’ ANCHE DI TANTI UOMINI DI CHIESA!…
OGGI TANTI NON GUARDANO PIù L’UOMO CHE SOFFRE SINGOLARMENTE NELLE CONDIZIONI DI ESTREMA POVERTà E MISERIA! IN NOME DEL “DECORO E DEGLI ONORI DA ATTRIBUIRE AI LUOGHI DEL CULTO” SI PERPETRANO NON SOLO OFFESE ALLE POVERTà DI QUESTO MONDO, MA ATTENTA ALLA SERENITà DI COSCIENZA DEI CREDENTI…!
I FRATI COSTRUISCONO CRIPTE CON L’ORO OFFERTO DAI DEVOTI DI UN SANTO… E CERTI VESCOVI COSTRUISCONO
HOTEL E MUSEI CON I SOLDI DEI CONTRIBUENTI ITALIANI (8XMILLE!)…!
C’E’ VERAMENTE DI CHE STARE CONTENTI!!!
CERTI SACRI PALAZZI SONO DIVENTATI RIFUGIO NON DEI PECCATORI, MA…DI COLUI CHE è LA CAUSA DEL PECCATO!!!
E SI HA ANCHE IL CORAGGIO DI DENIGRARE L’OPERATO DEGLI UOMINI POLITICI!!!!
Commento by dino — 3 luglio 2009 @ 23:16
“se qualcuno nob la pensa in questo modo è libero di farlo” dice frate belpiede…e infatti io sarò libera di non dare più offerte e di destinare l’8 per mille a chi mi pare….
Commento by paola — 4 luglio 2009 @ 04:27
tanto valeva, con tutto quell’oro, farci un bel vitello
Commento by Anonimo — 4 luglio 2009 @ 04:50
Dovrebbe essere ormai noto, non a tutti ma a chi detiene almeno un briciolo di intelligenza, che la parola di Dio trascritta sulla Bibbia non è altro che un racconto di tante persone che hanno deciso di inventarsi una “belle storia”.
Poi un gruppo di esaltati intorno all 300 dopo Cristo,nel mentre varie religioni si contendevano la supremazia, prendendo un pò dalla religione pagana, un pò da quella musulmana, qualcosa di quà, qualcosina di là, un bella miscelata ed ecco sfornata una bella balla colossale dalla quale ci godono, ci mangiano, ci bevono e ci si arricchisce in modo smodato alla faccia di molti che credono nella BUGIA PIù GROSSA della storia dell’uomo.
Fine prima puntata
Commento by Gianfranco — 4 luglio 2009 @ 16:37
Tutankamon
Povero padre Pio che sei finito
nell’oro esposto come un faraone,
mentre d’un saio e d’umiltà vestito
tu fosti in vita a tutti paragone!
La strada i frati tuoi hanno smarrito,
povero san Francesco che un cordone
attorno a un sacco addosso per vestito
portavi come sola distinzione.
Tempo già fu che vita francescana
voleva dire povertà e decoro,
adesso cripta d’oro e pompa vana
per questi frati e la Chiesa con loro.
Cercan coi pellegrini far la grana
perché si sa che l’oro chiama l’oro.
fausto Tasso
Commento by Fausto Tasso — 4 luglio 2009 @ 18:51
Se ricordo bene nella Sacra Bibbia viene citato anche un vitello d’oro..
Commento by elena — 5 luglio 2009 @ 12:25
C’è molto rammarico con quei soldi nel mondo si poteva risolvere tanti problemi . Sono convinto che aSan PIO è molto arrabbiato per quello spreco di soldi donati dai Pellegrini che avranno donato col cuore per ottenere o per grazie ottenute spero che san Pio venga in sogno a chi ha avuto questa idea e possa dir a lui cosa ha combinato.Tutti i Francescani frati in teoria dovrebbero dare in CARITA’ tutti quei soldi donati dai fedeli con sacrificio, per molti presi dal dolore della vita quotidiana,spero almeno che venngono dette Sante Messe sia per i pellegrini benefattori e per i loro defunti. Avete il mio indirizzo e-mail potete contattarmi sono disponibile per le vostre risposte alla mia Grande delusione io confido in SAN PIO.
Commento by Manenti Mario — 5 luglio 2009 @ 16:44
C’era una volta….potrebbe essere un buon inizio per questo mio intervento, come quando si racconta una favola e di favole ne verranno raccontate ancora moltissime e verranno spacciate come verità e tanti crederanno e continueranno a sperare su cose che, oltre alla speranza, non riceverranno nient’altro in cambio.
Vi pongo un quesito semplicissimo: “Dio che ha un potere immenso, non ci sono parole per descriverne la potenza, che cosa fà, per donarci la vita eterna ha bisogno di SOLDI e per riuscire ad averli, ha assunto tutti i preti del pianeta per riuscire a racimolare un ingente somma per poterci assicurare la pace???!!!!!!
Fine seconda puntata
Commento by Gianfranco — 5 luglio 2009 @ 18:48
NON HO PAROLE.E I BAMBINI CHE MUOIONO DI FAME NEL TERZO MONDO???
Commento by giuseppe — 10 luglio 2009 @ 12:06
Se noi cristiani non avessimo investito tesori nei secoli passati ricercando la bellezza e la preziosità, il cristianesimo sarebbe già morto. Non facendolo quasi più negli ultimi decenni infatti il cristianesimo, oggi e da noi, rischia di morire.
Nessun santo, ne Pio ne Francesco ne altri, si è mai opposto nel dare gloria a Dio. Piuttosto un’opera come questa ci interroga su chi è che merita tanto sfarzo. La risposta è una sola: Cristo! E’ Lui che salva l’uomo dalla morte, non il pane che può solo ritardarla (cf. Gv 6,48-51).
Commento by Eros — 15 luglio 2009 @ 09:26
Mi spiace dover leggere sempre delle cose così raccapriccianti, come quella del dio Eros che sostiene che i santi non si oppongono alla costruzione di tanta preziosità per la gloria di Dio. Credo si sia sbagliato, forse voleva dire x glorificare l’ingegnosità della presa x il culo che ci stanno facendo vivere da ben più di 2000 anni. Ma leggete bene cosa sostiene questo tizio ” Cosa mangiate a fare, non sarebbe meglio non farlo ( visto che questa operazione ritarda la morte)e magari appena nati lasciarci abbandonare, tanto cosa serve vivere? Ma se Dio fosse veramente qui tra di noi, non pensate che si sarebbe già fatto vivo da un bel pezzo?
Si, lo so, guardati attorno, Dio è presente ovunque con l’opera del suo creato, in un sorriso di un bambino, nella carezza di un genitore ecc. ecc. E’ molto comodo dire così perchè lo sapete benissimo che se realmente esistesse starebbe in mezzo a noi FISICAMENTE.
Commento by Gianfranco — 15 luglio 2009 @ 17:23
il tempio massonico e ora completo
Commento by Anonimo — 17 luglio 2009 @ 11:51
[...] [...]
Pingback by Papa, rimosso vaticanista Tg3 dopo le polemiche su un servizio - Pagina 11 - Politica in Rete Forum — 18 luglio 2009 @ 13:46
Contenti l’oro…..
Commento by Bakunin — 22 luglio 2009 @ 22:46
é un classico delle chiese cattoliche
Commento by elia — 30 luglio 2009 @ 12:08
ma quanti bambini senza cibo o ammalati dell’africa si potevano salvare con quei soldi?
non pensate che un giorno qualcuno chiederà conto di questo? e poi ci si meraviglia che la gente si allontana dalla chiesa (non da Dio) e sicuramente Padre Pio non avrebbe voluto questo……
Commento by antonella — 31 luglio 2009 @ 19:52
Tutto questo oro è veramente poco per il grande PADRE PIO.
Commento by valentina — 7 agosto 2009 @ 14:56
Non esiste oro al mondo che possa compensare l’opera di Padre Pio.
Commento by valentina — 7 agosto 2009 @ 14:57
e la chiesa quanti bambini ha sfamato…
quante persone per amore del Vangelo e della Chiesa hanno dedicato la vita per gli ultimi…
quanti aiuti quotidianamente la chiesa, il vaticano e i suoi soldi – come dite voi – sono arrivati a tutti i poveri del mondo…
ma la chiesa non fa pubblicità!!! a differenza di anti altri che i soldi se li tengono per arricchirsi e le donano per farsi pubblicità…
ma per favore smettiamola con questi luoghi comuni…
Commento by zva — 15 agosto 2009 @ 10:11
e aggiungo: “Un’opera mastodontica, realizzata con l’oro regalato dai fedeli di tutto il mondo in 20 anni di pellegrinaggi”.. con l’oro regalato dalla fede della gente… cosicchè nessuno potrà più prenderlo.. quell’ oro è frutto della fede, dei miracoli, della gratitudine e grazie a quest’opera quell’ora rimarrà lì per sempre a monito di quanti non credono… quanto oro in 20 di fede…
forse è il caso di riflettere su questo… gli ex-voto non potevano essere recuperati in un modo migliore… tanti saluti
Commento by zva — 15 agosto 2009 @ 10:20
preferisco il fratacchione di Boccaccio assatanato di femmine compiacenti a questi frati riccastri panciuti satolli..meglio il frate cazzuto boccaccesco..
Commento by carcanto — 16 agosto 2009 @ 19:25
Di sconcerto sto venendo a conoscenza ora di questa assurdità: Sì, glorifichiamo Dio e veneriamo i santi, ma a che prezzo! Potevano tranquillamente usare “oro micalizzato” al posto del massiccio, o foglia d’oro, sarebbe costato l’80% in meno ed il ricavato per un’opera sociale e di carità….
Che tempi!
Commento by Ultimo Templare — 17 agosto 2009 @ 15:29
Eros, davvero, mi fai conoscere il tuo spacciatore?
Ci rendiamo conto? A l’Aquila non ci sono soldi per la ricostruzione e questi fanno cripte di oro massiccio!
I bambini muoiono di fame e sti frati al posto di dar loro aiuto sprecano i soldi così??
Faccio bene a non dare MAI offerte in chiesa, se questo è il posto dove devono finire preferisco tenerle per me!
Commento by Pia — 25 settembre 2009 @ 12:07
Con tutti quei soldi spesi si poteva aiutare tantissima gente che è in difficoltà in periodo così difficile (disoccupati, precari, lavoratori sottopagati ecc.). Mi spiace per il povero San Pio che sarà costretto a riposare in un posto in cui lui MAI si sarebbe sognato di stare! E pensare che in vita lui ha lottato fisicamente contro il demonio. Chi lo avrebbe detto che quest’ultimo avrebbe vinto da morto!
Commento by Marco PZ — 25 settembre 2009 @ 21:01
povero padre pio sei stato e sei esempio di umiltà e carità. E guarda adesso ti metteranno in mezzo all’oro.E dire che si parla di regole francescane.Io sò che questo non l’avresti voluto
Commento by giusy — 30 settembre 2009 @ 13:35
Questa cripta dorata è una presa in giro e sicuramente anche san Pio da Pietralcine sarebbe molto arrabbiata, percè con tutto questo oro avrebbe comprato attrezzature per migliorare la vita di tanti sofferenti e aiutando tanti bisognosi. Ricordatevi frati che il Signore Gesù è nato in una grotta, nella povertà e nell’umiltà, quello che voi oggi non rappresentate più. Predicate bene ma razzolate male, venendo meno anche all’insegnamento del vostro fondatore dell’ordine: san Francesco.
Commento by Angela Gorrasio — 4 ottobre 2009 @ 16:41
La megacripta dorata e solamente la punta di un iceberg…perchè non ci siamo indignati prima dinnanzi alle migliaia di spillette, coroncine, pagine di giornale a pagamento, santini, tricchi e ballacchi (per non dire altro) che fino ad oggi continuano ad essere venduti a tutti quei poveri pellegrini in cerca di grazie che nella maggior parte dei casi non avvengono….la mercificazione della santita e forse l’aspetto piu ripugnante di tutto questo..adesso aspetto solamente di sapere quanto costera entrare a vedere lo spettacolo di un povero cristo riesumato dalla sua tomba e posto in una cupola d’oro….pace alla sua anima!!!
ABBATTIAMO IL VATICANO!!!!
Commento by nko — 5 ottobre 2009 @ 14:40
Cari fedeli armatevi di buona pazienza e cominciate col togliere achi ha troppo.Toglietegli l’8 per mille e l’offerta datela a Casa Sollievo della Sofferenza enon ai Frati. Purtroppo questa gente va trattata sottraendogli quello a cui tiene di piu. Povero Padre Pio offeso maltrattato da vivo e scarnificato da morto. Offeso nell’animo umile con tutto quell’oro che avresti con piacere usato per aiutare gli altri. Quella Tomba non ti si addice enon ti rappresenta. Padre perdona loro perchè non sanno quello che fanno.
Commento by mbero — 9 ottobre 2009 @ 21:53
Siamo entrati in corridoio con i miei pellegrini venuti da lontano, incamminati nella cripta. In meditazione delle vite dei Santi Francesco e SP. Pio, accompagnati da Padre Rupnik, grazie al suo bellissimo libro nel quale ti da gustare ogni traccia spirituale della Sua opera. Ma in piú: abbiamo sentito la guida dei Santi che accompagnano il nostro cammino in questa terra delle lacrime. Tutto l´oro della terra sembra quasi una scintilla di quel splendore portato dai santi nella nostra vita e della vita del mondo che verrá. Grazie carissimi frati di Padre Pio e grazie Lei, carissimo Padre Rupnik per mettere tanto oro della terra per aprire gli occhi per la ricchezza che proviene dalla vita dei santi e del Cielo tanto vicino!Infatti, un messaggio di bellezza che salverá il mondo! Ma a voi che vi arrabbiate invano vorrei solo menzionare: nessun ragionevole puó dire alla soglia del cielo: non voglio varcarla, c´é troppo piena di sole! Mi piace stare nelle tenebre e nel ombra di morte, perché a questo sono abituato!
Commento by don Giuseppe — 1 dicembre 2009 @ 15:24
vomitevole.
Commento by iggy — 19 dicembre 2009 @ 14:07
Io sono d’accordo coi frati per il motivo più semplice: la volontà dei donatori. In effetti l`articolo in riferimento qui parla genericamente di “donazioni fatte dai fedeli”; questa frase butata li` é impreciso e, visto il tenore dell`articolo, puo` trarre in inganno in quanto lascia spazio a dubbi circa la possibile conversione delle donazioni pecuniarie in oro. Qui invece si tratta di donazioni di partenza in metallo : chi dona oro o gioielli o oggetti preziosi ovviamente lo fa con l’intenzione precisa che vengano tesaurizzati e restino lì a memoria del suo dono. Se volesse che venissero venduti e convertiti in denaro per opere pie, allora donerebbe direttamente soldi. L’intenzione del donatore, salvo casi estremi di vera emergenza, va rispettata. Punto.
Commento by Giacomo — 12 febbraio 2010 @ 18:51
Dispiace che dopo diversi mesi ancora si lascino menzogne esposte sul Web. La cripta di P. Pio non è in oro massiccio, la sola volta è stata rivestita con kg. 12 di oro secondo le richieste dell’artista.
Chi di voi, coniugati, ha una fede nuziale di rame? Chi non porta una catenina d’oro? Chi possiede una seconda casa e parla dell’obbligo dei frati di pensare ai poveri? Noi ci pensiamo, carissimi, e senza scrivere bugie o inesattezze sul Web.
Vi saluto da Bouar, Repubblica Centrafricana, dove vengo ogni anno a trovare i nostri frati che promuovono un intero continente, a dare il mio piccolo contributo di lavoro.
frate Antonio Belpiede, portavoce dei Frati Minori Cappuccini
Commento by Antonio Belpiede — 28 febbraio 2010 @ 13:19
37 Ostentazione del lusso…ne più ne meno che rivolgersi ai fedeli con quella puntina di rosso firmata taaaanto elegante, tanto cool che sbuca dalla tonaca…ne più ne meno che cantare con grosse catene d’oro al collo la propria risalita dagli slums.
tra un cantante e un padre spirituale, tra le grosse auto dell’uno e i grossi possedimenti dell’altro dovrebbe esserci più diversità…(a parte la differenza di capitali personali)
Commento by daniela — 17 marzo 2010 @ 17:44
NESSUNO DI NOI E’ NELLE CONDIZIONI DI POTER GIUDICARE. TANTO PIU’CHI NON CREDE……E’ AGLI OCCHI DI TUTTI QUELLO CHE SUCCEDE NEL MONDO…..PENSATE VERAMENTE CHE L’ORO UTILIZZATO A S.GIOVANNI ROTONDO BASTI PER SFAMARE I POVERI?
LA NUOVA CRIPTA DI SAN PIO RIMARRA’ UN SEGNO NEL TEMPO SEMPRECHE’ PADRE PIO LO VORRA’.
POI….. SE TUTTI NOI VIVESSIMO COME HA VISSUTO PADRE PIO SENZA LUSSO E SENZA SFARZOSITA’…….L’OPERA DI SAN PIO SARA’ COMPIUTA.
Commento by MARIO — 13 aprile 2010 @ 18:04
Bene, non mi meraviglio di questo schifo visto che ho vissuto circa tre anbni con i francescani in un convento laziale:Ne ho viste di coitte e di crude, uno scandalo continuo un attaccamento al deanaro in maniera maniacale e delinquenziale.La cripta di padre pio ne è una conseguenza . Non hanno vergogna di nulla e mangiano come piorci,il venerdi santo tanto per dirne una si mangia pesce ma aragoste. Questo è quello che secondo loro hanno imparato dal dolcissimo Francesco e dal grande maestro Jesua.Dovremmo essere tutti in grado di metterli fuori gioco ormai si sono scoperti e non servona altro che per prendere per i fondelli quei poveretti che ancora ci credono. VERGOGNATEVI DIFRONTE A FRANCESCO E A JESUA.
Commento by Fiamma Kaczorowskj — 23 aprile 2010 @ 19:04
forse lo schifo maggiore è fare polemiche su polemiche contro la Chiesa, su ogni cosa che fa e che dice, prendendo a pretesto un errore e dimenticando volutamente tutte le cose belle che ha fatto, fa e farà. Aveva ragione padre Pio, quando diceva che avrebbe fatto più baccano da morto…..
ma lui non ha mai contestato la Chiesa, il Papa o chi lo aveva messo da parte: ha accettato con umiltà perchè innamorato della Chiesa.
Pazienza: Non è obbligatorio andare a vedere la cripta: a chi non piace, va altrove.
Commento by giovanna — 25 aprile 2010 @ 20:24
[...] architettoniche; ma lascia titubanti e questo post giunge forse un po’ in ritardo: le critiche sono già state avanzate, le ragioni delle scelte sono state spiegate e i commenti sono fiumi in [...]
Pingback by La stima, più che l’oro e l’argento « CULTURA SALENTINA — 29 aprile 2010 @ 05:10
Il pianto della Primavera
Ridono i viali
Addobbati dai colori
Di questa Primavera.
Ridono anche quando
Piangono.
Ridono
Effluvi di fiumi
Gonfi di pioggia
Mentre nel petto
Si colorano di rose
Petali di spine
E il “tempo” ha le radici
Di un sogno.
“Ridono”
Le Risorse Umane ..
E si accendono fiaccole e lucciole,
Nei viali dell’infanzia.
La stagione della vita
Qui ,sulla terra
Primavera ritorni
Come viso di bambino
Come pioggia e semi
Di un giardino
E a sera appari ’Inverno
Capolinea della vita
Nella decima icona
Sulla porta del Paradiso sognato.
Un cuore dai ritmi assordanti della natura
Un cuore pieno
Di ritmi assordanti della natura
Ti martella la mente e ti cancella la via;
Emana sudore di resine antiche
Sui viali che pullulano venti sopiti
E Diventano empirico suono di un origine.
Un sole tiepido filtra tra le fronde
Di questa magica Primavera
E racconta episodi di storie vissute:-
ti svela “l’empirico gioco”-
Di molte verità esistenziali.
Radici
Ho cercato le mie radici
Tra cellule sbiadite
Nel codice della memoria.
Ho bussato all’albero genealogico
Senza sapere perché.
Ho letto la mia storia nell’ Universo
In angoli di cielo
Con stelle sconosciute
Parlavano un’altra lingua
“Sono state le mie origini”..
Ho cercato l’indelebile profumo
Dei miei antenati
Come se tutto fosse naturale
Nei meandri di luoghi sconosciuti
Sembravano boschi secolari
Di un tempo fuori dal tempo
E così ho scoperta
La mia atemporalità felice
Del senso della Vita.
Fionde di intricati colori dell’Universo
Tornano sempre
Fionde e i nidi rotti dall’uomo
Nelle Primavere di colori
Nell’Universo sconosciuto
Col pianto di madri
Che troppo hanno amato.
Tornano sempre le guerre
Tra gli uomini
Che aprono con le chiavi “l’Universo”.
Tornano sempre
Le loro azioni malvagie
Davanti
Alla porta del Paradiso.
Tornano sempre
Quelle Primavere
Della vita
Troppo amate..
E non puoi che gioire
Nella magica trasformazione della natura.
Il volo di una bimba…
I suoi occhi di velluto
La sua allegria
Era come un volo d’angelo
Il suo sole
I fiori
La sua poggia
Erano suono di musica
Piccolo viso di bimba
Nel tuo sorriso
Tutta la tua innocenza…
Il livello del mare tra anfore di stelle
Lo senti nell’anima il livello del mare
Tra anfore di stelle
Quasi come una “Primavera”
Di sogno.
Lo vivi tra vele approdate
Sulla sabbia
E grida di gabbiani
Che tornano
A “ Casa” .
Dov’è ora
Il mio cuore che dorme:-
Tra le note di un pentagramma d’Autunno?
Commento by giusi pontillo — 2 maggio 2010 @ 23:25
x me doveva rimanere nella cappella piccola,xkè là era la sua casa,scelta da lui.inutile spendere tanti soldi,x fare una nuova casa,poi sappiamo tutti,ke lui e un francescano ha rinunciato al lusso x vivere in povertà kome francesco da assisi,antonio da padova,pio da pietralcina.
Commento by marco — 6 maggio 2010 @ 16:26
Chi disprezza la cripta di Padre Pio lo fa perchè non conosce nè la Voce di Padre Pio, nè l’amore che nutre per tutte le persone sofferenti; non conosce quanto Egli ci ami, non sa che continuamente si carica dei nostri peccati per salvarci.Non conosce tutti i miracoli che continua ad operare per tutti.
Tutto lo splendore della cripta è solo un piccolo omaggio a tutto ciò che Padre Pio fa instancabilmente per noi,perchè quando Padre Pio mandato da Dio, si rivolge verso noi, non ci abbandona più fino alla fine.E’ troppo poco quello che gli uomini hanno fatto!!
Commento by SILVANA — 7 maggio 2010 @ 12:53
Brava Silvana la penso come te- Hanno fatto la crita d’oro perche’ Padre Pio tanto merita. Elisa-
Commento by Anonimo — 7 maggio 2010 @ 19:05
io non ci sono stata, ma solo a vedere quel luccichio in foto mi da
fastidio agli occhi…in vece di tenerli aperti mi vien propio voglia di chiuderli! figurati a vederla dal vivo!
poi vari articoli dicono che di cattolico cè poco, e di massonico molto…..la chiesa a forma di nautilus, piramidi rovesciate, nel tabernacolo il cristo è raffigurato con le mani basse…chiari simboli massonici dicono…..ora mi chiedo ma quel “santuario” cos’è?
per carità in giro per il mondo chiese sfarzose e di una bellezza prorompente è pieno eh? quel santuario non sarebbe nel primo ne l’unico…diciamo che colpisce molto tutto il giallol che sta attorno….la domanda che più mi faccio è quanto cè di cristiano (tralasciando per un attimo la questione oro) nelle raffigurazioni?
un mio amico cè stato, e dice di non sentirsi in una chiesa quando entra, ad un certo punto gli era parso addirittura in lontananza di vedere un budda e solo avvicinandosi molto molto al dipito ha visto che era qualcos’altro! in un’altro dipinto cè la sconfitta del drago..ma non è raffigurato gesù che lo sconfigge perchè?
Commento by il mio — 16 maggio 2010 @ 10:01
Lo stesso Pio si straccerebbe le vesti..
Torniamo a Gesù.. Lui è la Via la Verità, la Vita!!
Infatti, mentre noi eravamo ancora senza forza, Cristo, a suo tempo, è morto per gli empi. Difficilmente uno morirebbe per un giusto; ma forse per una persona buona qualcuno avrebbe il coraggio di morire; Dio invece mostra la grandezza del proprio amore per noi in questo: che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi. Tanto più dunque, essendo ora giustificati per il suo sangue, saremo per mezzo di lui salvati dall’ira. Se infatti, mentre eravamo nemici, siamo stati riconciliati con Dio mediante la morte del Figlio suo, tanto più ora, che siamo riconciliati, saremo salvati mediante la sua vita. 11 Non solo, ma ci gloriamo anche in Dio per mezzo del nostro Signore Gesù Cristo, mediante il quale abbiamo ora ottenuto la riconciliazione.
Romani 5
Gesù vi benedica.
http://www.laparola.info/soteriologia-la-dottrina-della-salvezza-nella-bibbia
Commento by Alex — 27 maggio 2010 @ 10:19
A tutti questi nuovi “fraticelli” e beghine informatici/che, scandalizzati per lo spreco (presunto) dell’opera, dovrebbe essere ricordata la parola di Gesù a Giuda Iscariota(sí proprio lui!) che si scandalizzava per lo spreco del nardo profumato di grande valore che Maria, sorella di Lazzaro aveva versato sui piedi di Gesù. Giuda, che era ladro, dice Giovanni, disse che invece di quello spreco si sarebbe potuto vendere il Nardo e i soldi darli ai poveri. Gesú, nella sua risposta NON sembra molto daccordo. “Fraticelli” e beghine informatici/che scandalizzati, andatevi a leggere il Vangelo e date lode a Dio per la bellezza delle opere di Rupnik: certamente padre Pio, che adesso ha superato nella gloria anche i difetti caratteriali che aveva in vita, certamente esulta!
Commento by mario — 30 maggio 2010 @ 04:00
Sono stato diverse volte a pregare sulla tomba di San Pio nella vecchia cripta, mai come giorno 2 c.m. ho provato tanta delusione e sconforto nel vedere tanto sfarzo unito a tanta disorganizzazione ed a tante scene di panico tra i fedeli che come me volevono arrivare e pregare sulla tomba, ma che invece ci siamo ritrovati a cercare disperatamente l’uscita tra spintoni e lamentele senza essere riusciti nè a vedere la tomba nè tantomeno poter pregare. Mi chiedo e chiedo a chi ha disposto la costruzione e la traslazione in questa nuova cripta se tutto ciò segue il volere di padre Pio, uomo povero tra i poveri. Giugno 2010
Commento by Giuseppe — 5 giugno 2010 @ 00:28
la dimostrazione che SOPRATTUTTO LA CHIESA COME ISTITUZIONE, è CORROTTA, E ATTUALMENTE NEL PECCATO PIU GRANDE, CON QUESTA OPERA GRANDIOSA DA UN PUNTO DI VISTA MATERIALE , HA UCCISO ED è DIR POCO, MIGLIAIA DI VITE UMANE E DI ANIME CHE CHIEDEVANO SOLO UN PEZZO DI PANE E UN PO DI CONFORTO PER POTER VIVERE RINGRAZIANDO GESU CRISTO E LA MADONNA CHE NON HANNO DIMORATO IN PALAZZI SONTUOSI NE SONO STATI DEPOSTI IN SEPOLCRI GRANDIOSI,Q
Commento by rocco — 5 giugno 2010 @ 01:16
SODOMA E GOMORRA AVRANNO UN TRATTAMENTO MIGLIORE DI VOI, FRATI CAPPUCCINI, TRADITORI COME GIUDA, DEL VERO CRISTO. VI SIETE VENDUTI. CHE SCHIFO, AGLI OCCHI DI TUTTA L UMANITA. PER QUESTO PERIRETE!
Commento by rocco — 5 giugno 2010 @ 01:19
Mi è sembrato di entrare nella tomba di un faraone, non del MIO Padre Pio, non del NOSTRO Padre Pio.
Ho visto le persone uscire da quella cripta con lo stesso mio sgomento sul volto, come se qualcosa gli fosse stato estorto, increduli, inebetiti da tanto sfarzo.
No, le offerte dei fedeli, almeno per la maggior parte di loro, non erano fatte con l’intento di realizzare uno scempio simile e una tale volgarità.
La grandezza di Padre Pio non si evince da tutto quell’oro, anzi, sembra che la paganità abbia preso il sopravvento sul Santo.
Tornerò ancora li, ma pregherò nella vecchia chiesa dove la Sua presenza umile eppure cosi imponente c’è e si sente.
Spero che si abbia l’umiltà e l’intelligenza di fare un passo indietro…anche nell’interesse del paese che trae vantaggio dalle visite dei fedeli che certamente non si riconoscono in quel luogo.
Commento by Pina — 12 giugno 2010 @ 23:17
mi fa strano che tanta gente si sia svegliata solo ora io sto a napoli e da noi si dice che tutti gli uomini della chiesa hanno sempre detto fai quello che ti dico ma non fare quello che faccio io. qui ha napoli ci sono tanti e tanti preti monaci vescovi che hanno figli con donne sposate e gli danno soldi gli comprano case ecc.secondo voi tutti questi soldi dove li prendono? quando gli dite di qualche problema in confessionale ti chiedono sei cresimato battezzato ecc.se si secondo l’oro ti assolvono seno’ ti fanno solo la benedizione sempre secondo l’oro questa cosa e’ successa a me perché non ho la cresima allora gli dissi al frate di pietraccino il signore non a detto che siamo tutti di carne e sangue che vuol dire devi essere cresimato ecc. che da premettere che tutto quello che si fa in chiesa e’ tutto pagato allora ecco che siamo sempre li’ il succo e’ quello del dio denaro.no del nostro dio.allora quando vado in qualsiasi chiesa io prego il mio protettore.e niente di più basta quardare i prezzi delle coroncine per capire che il succo è quello.allora non ci’ spaventiamo più di niente ormai il mondo è andato ha rotoli è andrà sempre peggio perchè quelli che credono in qualcosa siamo rimasti in pochi.
Commento by giuseppe — 23 giugno 2010 @ 18:28
vergogna
Commento by Anonimo — 6 luglio 2010 @ 20:55
non c’è che una parola vergogna con tante persone tra cui tanti bambini che muoiono per la fame e per mancanza di cure
Commento by Chiara — 13 luglio 2010 @ 14:50
Prima considerazione: quella specie di megasalone sarebbe una “cripta”?
Seconda considerazione: dov’è mai scritto sulla Bibbia che sia lecito venerare e rendere culto a esseri umani, vivi o ancor peggio morti?
Terza considerazione: in quale posizione di “classifica” stanno Dio Padre e Gesù il Figlio di Dio nella venerazione popolare, se ad un semplice essere umano da decenni impotente nella morte si riservano tanti onori?
Quarta considerazione: quanto pane e quante medicine per i poveri sono racchiuse in quella cosiddetta cripta?
Commento by Maurizia — 9 agosto 2010 @ 09:59
io ho sognato padre pio mi ha detto che voleva essere messo sotto terra
Commento by anto — 12 agosto 2010 @ 21:29
l’opera del demonio si vede in tante cose, ma quella della cripta di san giovanni rotondo le supera tutte. e voi che dovreste seguire la regola francescana, seguite quella di satana.
Commento by Anonimo — 5 ottobre 2010 @ 15:33
Io e mio marito siamo stati a visitare la cripta per la prima volta il 07/01/2011 e siamo rimasti attonici nel vedere tanto sfarzo, ma non immaginavamo che fosse oro vero. Ma a parte il valore economico che penso poteva essere di aiuto a tante associazioni che si occupano di bambini e poveri, la cosa che più ci ha impressionato negativamente è stata la vista della tomba di Padre Pio come un tempio, infatti abbiasmo avuto l’impressione di entrare in una tomba faraonica che non si addice alla personalita Padre Pio. Stride proprio con la sua dottrina e la sua vita fatta di umiltà
Commento by chiara — 12 gennaio 2011 @ 16:58
E’ veramente una cosa inguardabile, non trovi più il raccoglimento, vedi solo mani che toccano quella cassa d’argento, chi stricia foto ,rosari e chi ne ha più ne metta ! Povero Padre Pio se solo avesse immagginato, lui con niente ha fatto un ospedale questi con l’oro hanno fatto uno scempio, mi è passata la fantasia di tornarci come ho fatto ogni anno, preghiamo perchè qualcuno apra gli occhi e ripari a questa situazione. Anna Maria
Commento by anna maria — 14 gennaio 2011 @ 10:55
sono molto rammaricato a vedere tutto quell’oro sulla cripta di san pio poi esci vedi persone che chiedono la carita’ povero san pio non voleva questo
Commento by luigi — 24 maggio 2011 @ 21:43
Anch’io sono stato poco tempo fa a San Giovanni Rotondo. Sinceramente sia la chiesa che la cripta mi è piaciuta. La cripta da proprio l’impressione della gloria. Emoziona. Non giudicherei posi severamente quest’opera. Quanti chili d’oro. La cosa significativa è che è stato usato l’oro che gli stessi fedeli hanno dato a Padre Pio, è un segno stupendo di amore, per un uomo che gli ha fatto incontrare Dio, è stato uno strumento per entrare nella vita eterna. In confronto a questo che cos’è qualche chilo d’oro. I segni bisogna decifrarli. Io giudichere tutto questo nella dimensione dell’amore a questo uomo di Dio. Infondo se vogliamo dirla tutta anche le basiliche di San Francesco in Assisi sono sontuose. I dipinti di Giotto non sono da meno di quelli di Ruplik. Certamente non devono essere costate di meno. Eppure oggi rimaniamo ammirati da quelle opere d’arte. I frati del tempo vollero far ricodare Francesco in quel modo. Oggli si è voluto ricortare nel tempo così Padre Pio. Con certi discorsi sulla poverta che ho letto qui non si sarebbe mai stata nessuna opera d’arte, non avremmo oggi la capella sistina, la Pietà e tutto il resto, l’umanità sarebbe tutta più povera.
E poi leggete il vangelo, a Betania un certo Giuda si lamento con una donna le cosparse i piedi di nardo profumato che costava una cifra, si poteva vendere e darlo ai poveri, disse, ma Gesù la lasciò fare. Leggiamo questo “speco” alla luce di questo vangelo.
Commento by Maurizio — 20 giugno 2011 @ 15:23
“Gesù si trovava a Betània nella casa di Simone il lebbroso. Mentre stava a mensa, giunse una donna con un vasetto di alabastro, pieno di olio profumato di nardo genuino di gran valore; ruppe il vasetto di alabastro e versò l’unguento sul suo capo. Ci furono alcuni che si sdegnarono fra di loro: “Perchè tutto questo spreco di olio profumato? Si poteva benissimo vendere quest’olio a più di trecento denari e darli ai poveri!”. Ed erano infuriati contro di lei. Allora Gesù disse: “Lasciatela stare; perché le date fastidio? Ella ha compiuto verso di me un’opera buona; i poveri infatti li avete sempre con voi e potete beneficarli quando volete, me invece non mi avete sempre. Essa ha fatto ciò ch’era in suo potere, ungendo in anticipo il mio corpo per la sepoltura. In verità vi dico che dovunque, in tutto il mondo, sarà annunziato il vangelo, si racconterà pure in suo ricordo ciò che ella ha fatto”.
Commento by Maurizio — 20 giugno 2011 @ 15:37
Anch’io sono stato qualche giorno fà a San Giovanni Rotondo. Sinceramente sia la chiesa che la cripta mi sono piaciute. La cripta da proprio l’impressione della gloria. Emoziona. E’ ho pensato quest’uomo e nella gloria di Dio. Non giudicherei cosi severamente quest’opera. Quanti chili d’oro. Ma che importa. La cosa significativa è che è stato usato l’oro che gli stessi fedeli hanno dato a Padre Pio, è un segno stupendo di amore, per un uomo che gli ha fatto incontrare Dio, che è stato uno strumento per entrare nella vita eterna. In confronto a questo che cos’è qualche chilo d’oro. Quell’oro era per lui, nessuno lo poteva usare diversamente. I segni bisogna decifrarli. Io giudicherei tutto questo nella dimensione dell’amore a questo uomo di Dio. Infondo se vogliamo dirla tutta anche le basiliche di San Francesco in Assisi sono sontuose. Oggi quelle chiese costerebbeno molto di più. I dipinti di Giotto non sono da meno di quelli di Ruplik. Certamente non devono essere costate di meno. Eppure oggi rimaniamo ammirati da quegli affreschi e dall’imponenza delle basiliche. Nessuno si è lamentato del restauro costosissimo dopo il terremoto. I frati del tempo e i cristiani vollero ricordare Francesco in quel modo. Francesco forse non avrebbe voluto. Ma è ovvio. Oggi gli stessi frati e gli stessi cristiani hanno voluto ricordare nel tempo così Padre Pio. Con certi discorsi sulla povertà che ho letto qui non ci sarebbe mai stata nessuna opera d’arte, non avremmo oggi la cappella Sistina, la Pietà di Michelangelo e tutto il resto, l’umanità sarebbe tutta più povera. Che tristezza la vita umana senza la bellezza. Solo pane. Ma qualcuno ha detto non di solo pane vive l’uomo. E poi leggete il vangelo, a Betania un certo Giuda si lamentò con una donna che cosparse la testa di Gesù con un olio prezioso, il Nardo, costava una cifra, si poteva venderlo e darlo ai poveri, disse Giuda. Ma Gesù rimproverò Giuda, e lasciò “sprecare” quell’olio”. I poveri disse Gesù li avete sempre con voi, me invece no. Leggiamo questo “spreco di San Giovanni Rotondo” alla luce di questo vangelo. E poi, i poveri che stanno tanto a cuore a tanti che visitano queste pagine quanto li beneficate? Molti parlano, parlano, ma la carità la devono fare sempre gli altri. Si faccia un esame di coscienza quanto spreco c’è nella sua vita? Quanto da a chi è povero. La firma nell’ 5 o 8 per mille? Bella carità. Ma per favore. Qualcuno come Giuda dovrebbe vergognarsi per tanta ipocrisia.
Commento by Maurizio — 20 giugno 2011 @ 16:11
Sono appena rientrata da San Giovanni Rotondo. La prima visita la feci nel 1989 quando tutto nel Santuario parlava di lui e dell’esempio straordinario che è stato per tutti noi. La seconda tre anni fa, e la visita all’esposizione della salma, riesumata ed esposta al pubblico. Non riesco a parole a raccontare il sentimento di amarezza che mi porto ancora dentro. Il mite, umile frate di Pietrelcina, ‘mascherato’ per l’occasione quasi da sembrare deceduto il giorno prima, esposto come un’opera d’arte! Non una preghiera, a partire dalla piccola Chiesa da cui iniziava il ‘tour’, ma un brusio degno di un mercato! Davanti a quell’urna di vetro sembrava di essere sulla passerella del teatro Ariston a Sanremo, piuttosto che a Cannes per la mostra del Cinema: tutti armati di macchina fotografica, e flash continui, per immortalare un Santo che il Signore ci ha dato nei nostri tempi, come un’idolo. Mi sono sentita un verme, solo ad essere scesa in quella cripta, e mi ha avvolto un dolore profondo perchè nel gesto di esumazione e di esposizione della salma ho sentito una profonda mancanza di rispetto nei confronti di quell’uomo, santo già in questa vita terrena, così schivo alla ribalta ed al chiasso. Nella visita successiva di due anni fa, ho trovato, Grazie a Dio, sempre la cripta chiusa. Mille volte meglio per me la statua in bronzo presente a Santa Maria delle Grazie.
Quest’anno ho visto la tomba ‘definitiva’. Non mi permetto alcun giudizio, di nessun genere, ma vorrei rivolgere solo una domanda ai Padri Cappuccini: ma voi, nel fondo del vostro cuore, siete davvero convinti che tutto ciò che è stato fatto dall’esumazione in poi sia cosa gradita a Santo Pio? Vi siete mai chiesti che potrebbe non essere così? Mi dispiace, e ve lo dico con estrema umiltà, ma io questo Santo cui tanto devo nel corso della vita mia, non lo cercherò più là, perchè sono convinta che lo troverò molto di più accanto ai malati ed ai sofferenti nel corpo e nello spirito, accanto alla povertà e forse accanto a chi può ancora convertirsi. Non dentro la ‘Chiesa d’oro’! Non vi dimenticate che la gloria di Dio non si rappresenta nel lusso, che non si compra con le innumerevoli richieste di offerte che arredano gli interi percorsi delle tre Chiese di San Giovanni Rotondo! Ricordatevi che suona blasfemo vendere nei vostri articoli di ‘souvenir’ le ‘candele con il profumo di Padre Pio’ che quest’anno non ho visto, e spero vivamente che non vengano più vendute. Gesù Cristo è nato in una stalla. Il Santuario di Monte Sant’Angelo, chiesa non consacrata da uomo, come si legge, è una grotta!! Le apparizioni Mariane avvengono in posti impervi e difficilmente raggiungibili o in grotte, come Lourdes! La Gloria di Dio è nell’amarlo con tutti noi stessi ed amare il nostro prossimo come noi stessi! E già la nostra povertà umana ci rende arduo il lavoro! Non glorificherete Dio con oro e pietre preziose! Provate a pensarci!
Commento by Stefania — 20 luglio 2011 @ 09:35
Viviamo nell’epoca del pauperismo di maniera, quello dei fustigatori delle spese a favore delle opere di carità. Bisogna ricordare che l’oro non è prezioso in sé, ma perché l’uomo lo ha reso tale. E allore il suo utilizzo in queste opere sacre è l’unico mezzo vero prorpio per affrancarlo dalla schiavitù del mercato per restituirlo alla sua vera funzione: l’incorruttibilità, metafora di eterno e trascendente.
Commento by Francesco — 29 luglio 2011 @ 08:06
VERGOGNOSO CIO’ CHE STATO REALIZZATO,QUANTO LA TERZA PARTE DEL MONDO MUORE DI FAME,SAN PIO NON ACCETTA E ACCETTERA’ MAI!,LUI ERA PER LA CARITA’ E NON PER IL LUSSO.
Commento by FRANCA — 2 agosto 2011 @ 13:50
Il popolo, vedendo che Mosè tardava a scendere dalla montagna, si affollò intorno ad Aronne e gli disse: «Facci un dio che cammini alla nostra testa, perché a quel Mosè, l’uomo che ci ha fatti uscire dal paese d’Egitto, non sappiamo che cosa sia accaduto». Aronne rispose loro: «Togliete i pendenti d’oro che hanno agli orecchi le vostre mogli e le vostre figlie e portateli a me». Tutto il popolo tolse i pendenti che ciascuno aveva agli orecchi e li portò ad Aronne. Egli li ricevette dalle loro mani e li fece fondere in una forma e ne ottenne un vitello di metallo fuso. Allora dissero: «Ecco il tuo Dio, o Israele, colui che ti ha fatto uscire dal paese d’Egitto!». Ciò vedendo, Aronne costruì un altare davanti al vitello e proclamò: «Domani sarà festa in onore del Signore». Il giorno dopo si alzarono presto, offrirono olocausti e presentarono sacrifici di comunione. Il popolo sedette per mangiare e bere, poi si alzò per darsi al divertimento.
Commento by Anonimo — 23 agosto 2011 @ 15:17
con la fame che c’è nel mondo sti brutti bastardi di preti non si vergognano a fare queste cose che ci sono famiglie che a mala pena tirano a fine mese??????? Altro che cripta d’oro….calci nel culo e che vadano a lavorare! La vera fede sta nel cuore e nell’anima delle persone, basta un pensiero per ricordare e pregare, non servono queste puttanate…..mi vergogno di essere italiano.
Commento by stefano cecchetti — 26 agosto 2011 @ 14:27
EL PADRE PIO SE MERECE ESO Y MUCHO MAS, UN GRAN HOMBRE UNA GRAN OBRA, EL EN VIDA A AYUDA A MILES Y LOS QUE CRITICAN A QUIENES AYUDAN????? NO DEBERÍAN LLAMARSE CATÓLICOS MEJOR QUE ABANDONEN A LA IGLESIA CATÓLICA XQ DAN VERGÜENZA….
Commento by leana mena — 23 settembre 2011 @ 15:52
ieri per prima volta dopo tanto tempo che volevo andare ma purtroppo non c’è stata mai occasione sono rimasta molto delusa….delusa dalla chiesanuova e delusa della mega cripta di oro, con quel piccolo spazietto che hanno fatto per vedere la tomba argentata di Padre Pio…non ti fanno fermare neanche un secondo , infatti non credo di aver potuto vederla bene ricordo solo che era argentata..se un giorno ci riandrò penso che andro solo nella vecchia chiesa
Commento by Silvia — 26 settembre 2011 @ 18:47
sono appena tornata da san giovanni rotondo
sono mortificata dal modo che vengono gestiti quei posti, c’è troppo interesse, e la spiritualità viene meno perchè c’è troppo lusso. Io personalmente non ho lasciato neanche 1 cent. tornando a Milano ho preferito fare una bella offerta alla sig. del banco alimentare per comprare gli alimenti per i bambini poveri della nostra povera parrocchia,questo era padre Pio.
Commento by lina — 28 settembre 2011 @ 20:16
sono appena tornata da san Giovanni Rotondo, ho visto la cripta e per me è così bella che non può essere stata fata se non con un atto d’amore e riconoscenza. è una manifestazione di devozione , arte, come per san Francesco ad Assisi il Duomo a Milano, come tutte le chiese è un atto di devozione e padre Pio non ha bisogno che venga usato l’oro a lui donato per fare del bene , padre Pio non ha bisogno di nulla per fare del bene come ha sempre fatto , ha solo bisogno dielle nostre preghiere
Commento by germana — 3 ottobre 2011 @ 15:29
Io penso che la Chiesa potrebbe fare tanto opere artistiche di quest’imponenza come ha fatto, quanto poderose opere di carità….se solo volesse….il potere non gli manca!
Commento by Iole — 21 ottobre 2011 @ 12:31
ma che oro massiccio. E’ FOGLIA OROOOOOOO
Commento by giuppy — 13 novembre 2011 @ 17:35