11 Settembre 2008

Per discutere di credenze, pseudscienze e scaramanzie varie, il CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale) organizza a Padova, il 4 e 5 ottobre prossimo, il convegno “Eppur si crede… Superstizioni e credenze all’alba del XXI secolo”. All’iniziativa, che si terrà alla Fornace Carotta (Via Siracusa 61), parteciperanno alcuni tra i più importanti studiosi che si sono occupati di credenze popolari, scienza e pseudoscienza.
Questi i nomi: l’astrofisico Steno Ferluga, i chimici Luigi Garlaschelli e Simone Angioni, l’ordinario di Psicologia del mezzi di comunicazione di massa Luciano Arcuri, lo studioso di leggende Paolo Attivissimo, l’ingegnere Francesco Grassi, la biologa Beatrice Mautino, il patologo Giorgio Dobrilla, e il Segretario del CICAP Massimo Polidoro. Al convegno dovrebbe fare un intervento straordinario anche Piero Angela.
Per partecipare all’evento è necessario iscriversi anticipatamente, dato che i posti sono solo 200, a questo link www.cicap.org.
18 Agosto 2008

Torna a far parlare di sé il Bigfoot, un ‘animale’ ormai entrato nel mito, metà uomo e metà scimmia, grazie all’ennesimo avvistamento. Questa volta sarebbero stati due cacciatori di Yeti, Matthew Whitton e Rick Dyer, ad incrociare sul loro cammino, mentre si trovavano sulle montagne della Georgia settentrionale, l’ineffabile
Bigfoot (o Sasquatch, come lo chiamano gli indiani d’America). E non l’avrebbero solo avvistato ma anche catturato e congelato. A riprova hanno organizzato, insieme a Tom Biscardi, una conferenza stampa a Palo Alto in California, mostrando alle centinaia di giornalisti accorsi, foto e persino del materiale genetico della mitica creatura.Peccato però che uno dei due campioni di Dna è risultato di origine umana e l’altro, al 96 per cento di un opossum, un mammifero marsupiale americano delle dimensioni di un gatto.
Secondo Matt Moneymaker, presidente e fondatore del Bigfoot Field Research Organization, un organizzazione nata nel 1995 che possiede una banca dati degli avvistamenti e organizza spedizioni nel Sasquatch, sarebbe tutta una bufala. “Scoperta? E’ un falso. E’ un costume di Halloween in un scatola” - ha dichiarato alla stampa. Intanto, però, la curiosità intorno al Bigfoot continua a crescere e sono in molti a sperare nella sua esistenza.
18 Giugno 2008

E’ stato avvistato nel Kurdistan iraqeno un animale lungo 4 metri che i testimoni assicurano assomigliare in modo impressionante ad un drago. Gli abitanti della città curda di Dihuk, che si trova a 460 chilometri da Bagdad, dove è avvenuto l’avvistamento, sono riusciti anche ad immortalare in alcune riprese lo strano rettile. La notizia è stata diffusa dall’agenzia locale “Voci dell’Iraq”. L’animale sarebbe lungo almeno 4 metri, di una specie finora sconosciuta e si ciberebbe solo di insetti.
Gli studiosi si sono subito attivati per poter fare luce sul mistero. Il vice rettore dell’università locale, Hussein Amin, ha subito preso visione delle riprese fatte dai testimoni e, senza sbilanciarsi troppo, ha spiegato che l’animale “ha una forma simile a quello che potremmo definire un drago” e ha avanzato l’ipotesi che la creatura abbia almeno cento anni. La domanda che sorge spontanea è come sia possibile che in tutto questo tempo nessuno si sia mai accorto di un essere lungo come una utilitaria e simile ad un personaggio delle fiabe? Nel frattempo tutta la documentazione in possesso dell’università è stata inviata a due centri di ricerca in Gran Bretagna e Germania.
14 Maggio 2008

Incuriosita dai racconti del Trio Medusa su Radio Deejay a proposito dei Rettiliani ho cercato notizie in merito. Si possono definire rettialiani tutti coloro che hanno in sé almeno una minima parte percentuale di genetica rettiliana cioè quel insieme di informazioni genetiche che risalgono al primo figlio che Eva ebbe dal serpente. Secondo questa teoria Eva non ebbe nessun figlio da Adamo ma si fece invece sedurre dal serpente ed ‘usò’ questo per procreare. Sarebbe questa l’origine del mito di un figlio-Dio nato da una donna vergine (da Osiride, a Mitra, a Cristo). Nel caso di Eva, Dio fece un’eccezione facendo in modo che essa riuscisse a creare un figlio con la semplice forza di volontà, senza il normale accoppiamento e dello sperma maschile. Avere una genetica rettiliana in pratica significa discendere direttamente dal primo figlio di Eva.
Spulciando tra le varie teorie che cercano di spiegare chi sono i rettiliani, c’è quella della razza aliena. I rettiliani sarebbe degli alieni che presentano notevoli somiglianze con i rettili. Tra le caratteristiche fisiche che si possono riscontrare in questa strana razza ci sono il fisico imponente, il corpo ricoperto di squame, occhi simili a quelli dei rettili ed orecchie ridotte a fori e posizionate ai lati del cranio.
La teoria più accredita e famosa è però quella sostenuta dallo scrittore britannico David Icke che pubblicò nel 1999 il libro The Biggest Secret: The Book That Will Change the World (“Il segreto più nascosto. Il libro che può cambiare il mondo” - Macro Edizioni, collana Oltre i confini) nel quale afferma che il pianeta terra sia controllato da un Nuovo Ordine Mondiale, manovrato appunto dai rettiliani. Secondo Icke molti personaggi importanti sarebbero rettiliani: George Bush e Bill Clinton, la regina madre inglese, Tony Blair, Bob Hope e Harold Wilson. Per Icke anche l’attacco dell’11 settembre farebbe parte della cospirazione ordita dal rettiliano George Bush. Stando alla teoria di Icke i rettiliani avrebbero statura molto elevata, dai 2,50 ai 3 metri, e sarebbero di corporatura robusta, con l’intero corpo rivestito da squame. Gli occhi varierebbero dal colore giallo al nero.
26 Marzo 2008

Un documentario della Bbc, ‘Shroud of Turin’, andato in onda alla vigilia di Pasqua, apre nuovi interrogativi su la datazione della Sindone. Le analisi effettuate nel 1988 con il Carbonio 14, da tre diversi laboratori, avevano tutte ottenuto la stessa conclusione: la Sindone di Torino era una reliquia medievale, una delle tante, ma non certo il sudario di Cristo. Ma ora un autorevole gruppo di scienziati americani ed europei, alcuni dei quali presero parte agli esami condotti ad Oxford, Zurigo e Tucson vent’anni fa, è convinto che quelle rilevazioni potrebbero aver dato un risultato sbagliato e, quindi, vogliono ripetere gli esami alla luce di nuove tecniche e consapevolezze.
John Jackson, fisico americano e professore di cosmologia che ha collaborato al programma della Bbc, e che nel 1978 faceva parte di un gruppo di scienziati che ebbe a disposizione il lenzuolo a Torino per una settimana, ha elaborato una nuova ipotesi basata su tecniche di datazione al carbonio 14 che non erano conosciute quando la Sindone fu analizzata. “Quando si parla di un falso medioevale - ha spiegato il professor Jackson alla Bbc - la prima domanda che dobbiamo farci è come è stato realizzato. Nessuno degli esperimenti che abbiamo eseguito qui (al ‘Turin shroud centre’ di Colorado Springs), utilizzando della vernice su dei manichini riscaldati, ha prodotto impronte simili a quelle della Sindone”.
Le macchie di sangue sul telo di lino, ha dimostrato Jackson, combaciano perfettamente solo se il telo viene posto su un corpo tridimensionale e non se queste sono dipinte su una superficie piana. Per il professore l’errore di datazione deriverebbe dall’aver ignorato le varie contaminazioni che la Sacra Sindone ha subito durante i secoli (è stata esposta all’aria aperta, è scampata ad un incendio ecc). Jackson ha allora proposto di sottoporre un pezzo di lino contemporaneo allo stesso tipo di contaminazione e di datarlo nel laboratorio del professor Christopher Ramsey a Oxford (dove già furono eseguiti gli esami nel 1988) per verificare se l’ipotetico errore di datazione deriva realmente da questo.
Il dibattito resta acceso tra chi considera la figura impressa sulla Sindone quella di Gesù deposto dalla croce e chi invece non ha mai avuto dubbi nel classificarlo come l’ennesima rappresentazione del Cristo del dodicesimo o tredicesimo secolo.