Categoria: Aldilà e Fantasmi

La vita nell’aldilà secondo Sylvia Browne

9 Gennaio 2008

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Nessun paradiso oltre le nuvole, ma un mondo reale quanto il nostro. Questo è quello che sostiene Sylvia Browne, la più famosa veggente degli Stati Uniti, nel suo libro, edito Oscar MondadoriLa vita nell’aldilà – viaggio oltre l’esistenza terrena”. Questo mondo parallelo scorre su un’altra frequenza rispetto alla nostra, ci sfiora, ritorna. A volte si manifesta come un déjà vu, un sogno, una coincidenza difficile da spiegare.

Appartenente ad una famiglia di medium, Sylvia Browne, ha scritto in questi anni tantissimi libri di successo e, grazie alle sue incredibili doti, è diventata molto famosa. Solo “La vita nell’aldilà”, scritto in collaborazione con Lindsay Harrison, ha venduto oltre due milioni di copie in tutto il mondo. Nel libro, la sensitiva rivive le personali scoperte che ha fatto nel corso della sua esistenza sull’aldilà, attraverso una scrittura sempre vivida ed evocativa. Le prime visioni medianiche avute durante il periodo della sua infanzia, le testimonianze sulle loro vite precedenti fornite dai suoi pazienti durante le sedute di ipnosi regressiva, i suoi studi sulla reincarnazione ma soprattutto l’avvenimento che più l’ha colpita e cambiata, l’esperienza di premorte avuta durante il coma in seguito ad un incidente stradale.

L’immagine del tunnel con in fondo una luce abbagliante riaffiora tra le pagine. In fondo a quel tunnel non c’è nessun inizio e nessuna fine ma un unico eterno flusso temporale, perché la vita non termina mai. La Browne fornisce una descrizione dettagliata di quello che c’è nell’aldilà. In pagine folgoranti parla di “un magnifico edificio in stile neoclassico, sovrastato da una cupola e sostenuto da colonne: è il Palazzo della saggezza (…) il suo ingresso è splendido, preceduto da immensi gradini di marmo, con statue e fontane magnifiche, e fiori dal dolce profumo in perenne e bellissima fioritura…”, del paesaggio, di come avviene precisamente il transito dal nostro mondo a quello dell’aldilà, il tutto grazie all’insostituibile aiuto del suo ‘spirito guida’.

Un libro che è un’avventura dello spirito, un modo per affrontare un tema difficile e a volte spaventoso, come quello del mondo ultraterreno. “L’Aldilà è reale quanto la terra su cui camminiamo, il corpo che il nostro spirito abita e l’aria che respiriamo. E la verità in merito di Aldilà è molto più emozionante, confortante, piena d’amore e di energia di qualunque favola”.
La vita nell’aldilà – viaggio oltre l’esistenza terrena - Mondadori - Collana ‘Oscar nuovi misteri’ - Sylvia Browne e Lindsay Harrison

I fantasmi infestano la Casa Bianca

15 Ottobre 2007

Povera Jenna. Non una notte in cui riesca a fare un pisolino come si deve. Orde di fantasmi colti turbano il sonno della giovane figlia del presidente Bush che ora ha detto basta. In un’intervista ha svelato questo atroce segreto celato tra le mura della Casa Bianca. Secondo lei milioni di fantasmi si aggirerebbero per le stanze della lussuosa abitazione del presidente degli Stati Uniti. Ma non sarebbero presenze esoteriche comuni. Nessun sbattere di porte o rumore di catene, nessun urlo disperato o fulgore di luci, i fantasmi della Casa Bianca amerebbero, infatti, la musica lirica e sarebbero soliti ascoltarla nel caminetto della stanza di Jenna. Ma non solo, non disdegnerebbero neanche sonorità più moderne, addirittura musica degli anni ’50. Molta è stata la vergogna di rivelare una verità sconcertante come questa, ma dopo che anche la sorella gemella Barbara, inizialmente molto scettica sull’avvenuto, ha sentito la musica, Jenna ha trovato il coraggio è ha fatto sapere al mondo in che razza di modo è costretta a passare le nottate. Certamente ha scelto il momento più adatto. Le rivelazioni sono state fatte durante il tour promozionale del suo nuovo libro, Ana’s Story: a Journey of Hope, la storia di una ragazza madre di Panama, che scopre di aver contratto il virus dell’Hiv. Nessun modo migliore per attirare l’attenzione su di sé… anche a rischio di sembrare un po’ svitata.

In Norvegia una scuola per parlare con gli angeli

17 Agosto 2007

La principessa Martha Luisa di Norvegia ha sollevato un polverone nel suo paese con l’imminente apertura della “Fondazione Astarte”. La scuola non insegnerà alle persone delle discipline ordinarie ma spiegherà loro come mettersi in contatto con il proprio angelo, alla modica cifra di circa 12 mila corone, l’equivalente di 1.500 euro, a semestre. La figlia di re Harald, quarta in linea di successione, da anni si occupa di terapie alternative, passione che l’ha costretta a rinunciare, senza troppi ripensamenti, ai titoli e agli obblighi ufficiale. Dotata di poteri da sensitiva, la principessa fin da piccola ha sviluppato capacità particolari, come quella di decifrare i sentimenti delle persone con cui veniva a contatto. E’ stato grazie ai cavalli, invece, che ha imparato prima a comunicare con gli animali e poi con gli angeli. L’idea di mettere a disposizione di altre persone queste doti eccezionali è venuta quasi di conseguenza. Nella scuola, come ha spiegato la stessa principessa nei giorni scorsi, sul sito www.astarte-education.com, verranno insegnate pratiche come la massoterapia e il “healing”. La notizia di questa insolita Fondazione ha avuto risalto anche nel nostro paese a causa della lettera che l’ex sindaco di Valmontone, Angelo Miele, ora consigliere delegato ai rapporti internazionali del paese vicino a Roma, ha inviato alla principessa norvegese, in cui auspicava la possibilità di aprire anche a Valmontone la scuola