L'ateobus Uaar di Genova fa insorgere il mondo cattolico

di adriana 14 gennaio 2009

bus-ateo

Per il Servizio Informazione Religiosa, i bus atei che invaderanno Genova a partire dal 4 febbraio prossimo con su stampato lo slogan “ La cattiva notizia è che Dio non esiste. Quella buona è che non ne hai bisogno” vogliono colpire il cardinale Angelo Bagnascoreo di essere presidente dei vescovi italiani e, attraverso di lui la Chiesa italiana, rea di esistere”.

L’iniziativa è opera dell’UaarUnione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti – che ha voluto portare in Italia la campagna a favore dell’ateismo apparsa sui bus di altre importanti città come Londra, Washington e Barcellona.   “Dopo le polemiche sul gay pride di Genova – ha spiegato Raffaele Carcano, segretario generale della Uaar – reo di essere stato fissato per il 13 giugno, giorno del Corpus Domini, e dopo le parole di Bagnasco per ostacolare lo svolgimento della manifestazione, dopo le frequenti uscite del cardinale in materia di scienza, diritti, riproduzione, l’Uaar ha deciso di riprendersi un po’ di par condicio. E di fare pubblicità all’incredulità”. Scegliendo proprio la città ligure per inaugurare questo spinoso progetto di divulgazione di messaggi pro-ateismo che sta già sollevando un polverone di polemiche.

Pagando questa campagna pubblicitaria – ha continuato Carcano – l’Uaar intende riconquistare all’incredulità un po’ di quella par condicio che i mass media stentano a riconoscerle“. Il fine è quello di far riflettere le persone e di concedere loro anche un altro punto di vista aldilà di quello della Chiesa Cattolica, onnipresente in qualsiasi momento e su qualsiasi mezzo di comunicazione. “La chiesa ha e deve continuare ad avere libertà di parola” ha concluso il segretario generale dell’Uaar – purché vi sia adeguato spazio anche per chi cattolico non è”.

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7 risposte a “L'ateobus Uaar di Genova fa insorgere il mondo cattolico”

  1. Cristina scrive:

    Gli atei si dovrebbero definire “coloro che non hanno mai conosciuto l’amore di Dio”.

    E senza l’amore dove andranno?

  2. giovanni scrive:

    ma la festa del gay pride è degna di sostituire la festa del Corpus Domini. Ma vogliamo veramente inneggiare coloro che sono omosessuali? io credo che abbiano bisogno solo di commiserazione

  3. Ateo scrive:

    Due risposte a Cristina:
    1) Se avessi conosciuto l’amore di Dio avrei potuto decidere se contraccambiarlo o no. Ma Dio ha scelto di non farsi vivo: pazienza, vorrà dire che ne farò a meno. Se non ho l’amore divino posso comunque effondere un po’ di amore umano, che non credo sia da disprezzare.
    2) se preferisci un punto di vista da credente: Dio ha scelto di farsi rappresentare sulla terra dal caro Ratzinger, cosa che mi porta decisamente a rifiutarlo.

  4. riccardo scrive:

    la chiesa è un business, si basti guardare a come vive il papa, con l’ oro anche nel c**o, e vive a s. pietro, pagata secoli fa, con i soldi ricavati da povera gente che voleva comprarsi un posto in paradiso. e poi parlano a noi di sacrificio? ma come cazzo fate a non accorgervene????

  5. Giovanni scrive:

    Questa pubblicità è stata bloccata. E invece non sono stati bloccati i manifesti “pro-dio”. Per l’ennesima volta i cattolici italiani non perdono l’occasione per dimostrarsi arroganti e prevaricatori.

  6. oniudra scrive:

    …tempi duri per noi credenti in Dio, soprattutto per noi cattolici.
    Permettetemi di riportare un brano del Vangelo di Giovanni:
    Pilato allora rientrò nel pretorio, fece chiamare Gesù e gli disse: “Tu sei il re dei Giudei?”. Gesù rispose: “Dici questo da te oppure altri te l’hanno detto sul mio conto?”. Pilato rispose: “Sono io forse Giudeo? La tua gente e i sommi sacerdoti ti hanno consegnato a me; che cosa hai fatto?”. Rispose Gesù: “Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù”. Allora Pilato gli disse: “Dunque tu sei re?”. Rispose Gesù: “Tu lo dici; io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per rendere testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce”. Gli dice Pilato: “Che cos’è la verità?”.
    …La verità!!! chi conosce la verità? Gli atei, i cattolici, i musulmani, chi???
    … è vero che a volte siamo mal rappresentati al punto che si dice, soprattutto l’UAAR, che siamo sudditi ubbidienti, dei preti, ecc… ma io penso, posso permettermi di dirlo? … io sono convinto, invece, che la bella notizia è che Dio Esiste e non mi importa con quale prete devo avere a che fare, Dio Esiste e mi vuol bene e che anche se vivrò su questa terra 100 anni e poi morrò, non posso farlo senza di Lui… Quindi: conosco una sola bella notizia: Dio Esiste e non posso fare a meno di Lui.
    Saluti cordiali a tutti voi liberi di pensare tutto quello che credete.
    P.S. Non vi arrabbiate ne gli uni ne gli altri, non fatevi il sangue amaro e soprattutto ai religiosi, non sforzatevi di controbattere e di voler avere ragione, a che serve…??? è importante soprattutto ascoltare, prima ancora di pretendere di essere ascoltati.

  7. yogangel scrive:

    La conferma che Dio esiste è scritta nel cuore di ogni credente. Cari atei voi per essere certi della Sua inesistenza lo dovete scrivere sugli autobus. Vi ringrazio!!! meglio voi che certi credenti che uccidono per il “loro Dio”. Salirò su quell’autobus e pregherò per voi perchè apprezzo il “mezzo” con cui esprimete il Vostro modo di pensare e arriverò fino al… capolinea