Archivi: marzo 2010

Gli oroscopi migliori per il mese di Aprile 2010

27 marzo 2010

Come ogni mese eccoci all’appuntamento con l’Oroscopo mensile. Siamo ormai giunti ad Aprile, mese di passeggiate all’aria aperta e pic nic in compagnia. Leggete cosa dicono le stelle del vostro segno e affrontate nel modo giusto quello che la Primavera 2010 ha da regalarvi. Di seguito vi propongo l’elenco con i migliori Oroscopi di Aprile 2010:

Morto Luigi Cascioli, lo studioso che negava l'esistenza di Gesù

16 marzo 2010

Luigi Cascioli

E’ scomparso ieri nella sua casa di Roccalvecce (VT) Luigi Cascioli, ateo convinto, studioso autodidatta ed erudito storico specializzato nel primo periodo cristiano. Cascioli ha avuto una certa notorietà sui mezzi di comunicazione dopo aver sfidato apertamente la Chiesa Cattolica, cosa che in pochi hanno mai avuto il coraggio di fare. Nel suo libro più famoso La Favola di Cristo, Luigi Cascioli mette in discussione l’esistenza di Gesù. Il libro, autoprodotto, è il risultato di accurate ricerche svolte sulla nascita di Gesù e le origini del Cristianesimo. Secondo queste indagini la figura di Gesù non sarebbe altro che una costruzione inventata e fittizia compiutasi nella metà del II secolo. Secondo la tesi portata avanti dal libro, la figura di Gesù sarebbe ispirata a quella di Giovanni di Gamala, un membro del gruppo ebraico estremista degli Zeloti vicino agli Esseni.

Su Wikipedia nella pagina dedicata a Luigi Cascioli vengono riportati alcuni dei punti fondamentali della sua teoria:

  • molte delle più famose vicende bibliche sarebbero riconducibili ad altrettante leggende presenti nelle principali religioni dell’epoca. Non fa eccezione quella di Mitra, logos nella religione avestica, tanto quanto Gesù in quella cristiana;
  • la descrizione (peraltro molto scarna) di Nazaret presente nei Vangeli non corrisponderebbe all’attuale città di Nazaret, bensì a Gamala nella regione del Golan. Dai Vangeli egli ricava infatti che Nazaret è situata in cima a un monte e nei pressi del Lago di Tiberiade, quando invece l’attuale Nazaret è sita in collina e dista quaranta chilometri dal lago. Il termine “Nazareno“, con cui Gesù viene chiamato in alcuni passi dei Vangeli, sarebbe stato distorto dagli evangelisti in un inesistente riferimento a Nazaret, mentre il significato reale sarebbe quello di “Nazoreo“, cioè “Nazir”, membro iniziato dalla comunità essena in preparazione di una rivolta ebraica contro l’Impero Romano. Lo stesso appellativo Gesù, non sarebbe stato nome proprio all’epoca della Palestina evangelica;
  • il personaggio di Giovanni di Gamala presenterebbe notevoli analogie con quello di Gesù: Cascioli afferma che egli era figlio di Giuda il Galileo (personaggio storico citato da Giuseppe Flavio, fondatore del movimento ribellistico zelota, ucciso durante una sua rivolta antiromana) e che aveva tre fratelli chiamati Giacomo, Simone e Kefas (ossia Pietro), come i principali apostoli (nei vangeli si parla esplicitamente dei fratelli di Gesù, ma molti studiosi sottolineano che nella tradizione ebraica il termine fratelli può anche indicare genericamente dei consanguinei).[4][5] Il presunto Giovanni di Gamala formò con essi una banda armata in rivolta contro l’occupazione romana, ma fu catturato nell’orto del Getsemani e crocifisso;
  • gli apostoli sarebbero stati in realtà dei guerriglieri, accoliti del movimento zelota e chiamati banda dei Boanerghes: ad esempio Giuda Iscariota deriverebbe il suo appellativo da sicario, mentre Simone zelota denuncerebbe l’appartenenza alla setta zelota.

Basandosi sulla teoria sostenuta nel libro La Favola di Cristo Luigi Cascioli ha anche denunciato la Chiesa Cattolica, nella persona di Don Enrico Righi, parroco rettore della ex Diocesi di Bagnoregio per abuso della credulità popolare (Art. 661 C.P.) e per sostituzione di persona (Art. 494 C.P.). La querela è stata depositata al Tribunale di Viterbo l’11 settembre 2002. Sul suo sito www.luigicascioli.eu sono riportate tutte le fasi del processo.

Luigi Cascioli ha scritto anche “La morte di Cristo” e “La statua nel viale“, dei quali sono stati stampati versioni in diverse lingue, ed attualmente stava lavorando ad un nuovo libro su Fatima.

Nonostante aver avuto una certa eco ed essere stato intervistato anche dalla BBC, Luigi Cascioli è sempre stato ignorato e forse osteggiato dai maggiori mezzi di informazione italiani. Ma lui non si è mai arreso e ha sempre portato avanti con coraggio e determinazione la sua denuncia contro la Chiesa Cattolica.

Miracolo in Francia: la Madonna piange olio

8 marzo 2010

Madonna piange olio

Una Madonna che piange “lacrime d’olio” sta richiamando decine di visitatori a Garges-Les-Gonesse, piccolo centro periferico a una ventina di chilometri da Parigi. Il quadro della Vergine si trova a casa di Esat Altindagoglu, cittadino di origine turca, che dal 12 febbraio scorso continua ad asciugare le gocce d’olio che improvvisamente hanno iniziato a cadere. La voce si sta diffondendo in tutta Europa: ogni giorno più di 50 persone arrivano “per vedere con i loro occhi il miracolo”. “Il prossimo passo – afferma Altindagoglu – sarà chiedere a un vescovo di assistere alla lacrimazione, cosicché il miracolo possa essere riconosciuto ufficialmente”

Fonte Repubblica.it.

La medaglia miracolosa della Madonna che si compra online

4 marzo 2010

Medaglia miracolosa madonna del miracolo

Trovare la pubblicità della Medaglia miracolosa della Madonna a lato di un articolo che stavo leggendo mi è sembrato alquanto bizzarro. La sorpresa è cresciuta ulteriormente, quando, seguendo il link sponsorizzato che portava al sito sono venuta a conoscenza di questa associazione, chiamata Luci sull’Est, che commercializza questo particolare ornamento sacramentale per promuovere e diffondere la devozione della Madonna.

E’ sempre difficile associare il concetto di fede a quello di commercio ma evidentemente è una prassi ormai consolidata. Per ricevere a casa una Medaglia miracolosa della Madonna si deve compilare un modulo sul sito dell’associazione e questa in pochi giorni invia a casa gratuitamente una medaglia accompagnata dalla novena della Madonna della medaglia miracolosa. Ma corredata anche da un bollettino postale “in caso volete fare un offerta per far si che più persone possibili la ricevano”. A parte l’italiano discutibile, fa sorridere questo gentile invito a diffondere la Medaglia miracolosa della Madonna che promette a “tutte le persone che porteranno questa Medaglia grandi grazie, specialmente portandola al collo”. Non si capisce poi cosa cambi portarla al collo o metterla da qualche altra parte. Se non la vedono gli altri non funziona?

Inoltre, viene specificato come “le grazie saranno più abbondanti per le persone che la porteranno con fiducia”. A questo punto, e con tutte queste puntualizzazioni, diventa difficile considerarlo un ornamento sacramentale e non un amuleto, come invece viene solertemente specificato sul sito dell’associazione.

E la pubblicità battente su Internet non aiuta di certo a concentrarsi su quello che dovrebbe essere l’unico scopo di questa Medaglia miracolosa.