23 aprile 2008

E’ scomparso nelle acque dell’oceano Adelir Antonio De Carli, il “prete volante”. Il sacerdote cattolico era partito dal porto di Paranagua, il più grande porto granario del Brasile, con un paracadute, un casco, una tuta termica ed un centinaio di palloncini. Lo scopo della sua avventura era quello di battere il record di 19 ore di volo appeso a palloncini e di raccogliere del danaro per realizzare un’area di sosta “spirituale” per i camionisti. Il sacerdote brasiliano ormai non da notizie di sé da domenica scorsa, dopo otto ore di volo dalla sua partenza. Nell’ultimo collegamento Adelir Antonio De Carli aveva detto di aver dovuto fare un atterraggio di emergenza in mare perché stava perdendo quota. I soccorritori, giunti sul luogo della segnalazione, hanno trovato solo il grappolo di palloncini, ma del “prete volante” nessuna traccia.
14 aprile 2008

I fatti sono molto semplici: il telecronista della Rai per la Formula Uno Gianfranco Mazzoni mentre descrive il gran Premio del Bahrain cita la mamma di Felipe Massa che sta sgranando il rosario ed afferma ‘La Ferrari è più forte di qualsiasi superstizione’.
Apriti cielo!
Il quotidiano cattolico l’Avvenire condanna immediatamente il giudizio dell’irriverente cronista Rai che si trova costretto a fare mea culpa. “È tutto un fraintendimento, non volevo denigrare il rosario. Non lo farei mai” ha affermato l’atterrito Mazzoni, scuotendo la testa. Secondo i lettori del quotidiano dei vescovi il commento in diretta televisiva, però, era un giudizio bello e buono sulla ritualità cattolica, considerata quindi una mera e bassa superstizione.
Il direttore dell’Avvenire Dino Boffo si è sentito in obbligo di mettere in guardia tutti sull’avanzare del paganesimo. E le dichiarazioni di politici, religiosi e persino uomini delle spettacolo sono piovute dal cielo, attese ma anche talmente inutili da risultare quasi fastidiose. Spiegazioni storiche e culturali dell’origine del rosario, la sua associazione al mantra buddista ed il fatto che la Binetti se lo porti anche alle sedute di Palazzo Madama, francamente poco hanno a che vedere con la radiocronaca sportiva di una corsa di Formula Uno.
Il telecronista stava facendo solo il suo lavoro e raccontava ai telespettatori quello che le telecamere stavano inquadrando, non di certo voleva dare un proprio parere negativo sul modo di ‘tifare’ della madre di Massa o sulla religione cattolica ed i suoi riti.
8 aprile 2008
Mi è capitato di vedere questo video su una tale sensitiva Anna Maria Galanti, che, dopo essere stata vittima di uno scherzo telefonico da parte di un gruppo di ragazzi, li maledice in diretta tv. Il video è un po’ vecchiotto, almeno di sei mesi fa, ma ancora se ne parla, anche perché è da piegarsi. Un vero must da antologia. Ispirato ed irripetibile. Da scaricare e tenere nella videoteca vicino a Beetlejuice – Spiritello porcello.
Ma credo che la palma d’oro per il malocchio più riuscito sia quello di Alex Drastico contro chi gli ha rubato il motorino. Direi che in linea di massima sia molto più spaventoso Albanese che la maga Galanti. Le sue minacce sono almeno credibili. Anche se fanno scompisciare dalle risate, sono più impressionanti dei farneticamenti sugli ‘antichi’!
Qualcuno ha il coraggio di dire quale dei due preferisce? Ma soprattutto qualcuno sa come si toglie un malocchio o una maledizione perché dopo questi video a rubare le biciclette ai vecchietti fuori dal supermercato non mi attento più?